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Messico nel caos dopo l’uccisione del Mencho, il signore della droga di Jalisco. Nemesio Rubén Oseguera Cervantes è deceduto per le ferite riportate mentre veniva trasferito a Città del Messico. 

Cagliari, 23 Feb 2026 - Una delle figure più ricercate e pericolose del narcotraffico mondiale è caduta. Il Dipartimento della Difesa messicano ha confermato ufficialmente la morte di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come "El Mencho", leader supremo del potentissimo Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG).

Il blitz delle forze speciali è scattato a Tapalpa, nello stato di Jalisco, a circa due ore di distanza da Guadalajara. Durante l’operazione, i soldati sono stati bersagliati da un violento fuoco nemico. Nello scontro a fuoco sono rimaste uccise quattro persone sul posto, mentre altre tre — tra cui lo stesso Oseguera Cervantes — sono rimaste gravemente ferite.

Secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale, il boss è deceduto per le ferite riportate durante il trasporto aereo verso Città del Messico. Il bilancio dell’operazione conta anche due arresti e il sequestro di un vero e proprio arsenale bellico, comprendente veicoli blindati e lanciarazzi. Anche tre membri delle forze armate sono rimasti feriti e si trovano attualmente sotto cure mediche.

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha invitato la popolazione a "mantenere la calma" a fronte degli scontri tra narcos ed esercito. 

"C'è pieno coordinamento con i governi di tutti gli stati; dobbiamo rimanere informati e mantenere la calma" ha scritto Sheinbaum su X "I profili social del Gabinetto di Sicurezza forniscono aggiornamenti continui", prosegue Sheinbaum, "le attività procedono normalmente in gran parte del Paese. Il mio riconoscimento all'Esercito Messicano, alla Guardia Nazionale, alle Forze Armate e al Gabinetto di Sicurezza. Lavoriamo ogni giorno per la pace, la sicurezza, la giustizia e il benessere del Messico".

Diverse compagnie aeree statunitensi e canadesi hanno cancellato decine di voli verso il Messico a seguito degli scontri tra narcos ed esercito scoppiati dopo l'uccisione di Nemesio Osegura Cervantes, detto 'El Mencho', capo del Cartello Jalisco Nueva Generacion. United, Southwest e Alaska, cosi' come Air Canada e WestJet/Sunwing, hanno annunciato in comunicati separati la cancellazione dei voli per Puerto Vallarta, Guadalajara e Manzanillo. Diverse compagnie aeree hanno segnalato che alcuni aerei hanno dovuto tornare indietro durante il volo verso il Messico.

Il governo dello Stato del Messico ( Edomex ) ha comunicato di mantenere un dispiegamento operativo permanente nei 125 comuni dello Stato e ha annunciato la sospensione delle attività scolastiche in 14 distretti per questo lunedì 23 febbraio 2026, come reazione alla violenza scatenata dalla morte di "El Mencho".

L'escalation di violenza scatenata dall'uccisione di uno dei capi dei cartelli della droga sta scuotendo anche il campionato di calcio in Messico, dove sono state sospese diverse partite, anche in quello femminile, e un'amichevole con l'Islanda. 

Sono almeno 26 al momento i decessi confermati dalle autorità in seguito alle violenze esplose in Messico per l'uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes 'El Mencho', il capo del cartello di Jalisco. Tra le vittime civili figurano una donna al terzo mese di gravidanza e 17 agenti delle forze dell'ordine: quindici membri della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale si registrano otto decessi. Le forze dell'ordine hanno inoltre arrestato 27 persone: undici per gli episodi di violenza e 14 per i saccheggi ai danni di attività commerciali e istituti di credito.

La notizia della morte del "Mencho" ha immediatamente scatenato la reazione dei miliziani del cartello, che hanno messo a ferro e fuoco lo Stato di Jalisco e le regioni limitrofe. Blocchi stradali selvaggi con veicoli incendiati, una tattica nota come narcobloqueos, utilizzata dai criminali per ostacolare i movimenti dell'esercito.

La gravità della situazione ha varcato i confini nazionali. Le ambasciate di Stati Uniti e Canada hanno emesso allerta di sicurezza urgenti per i propri cittadini presenti in Messico. La rappresentanza statunitense ha esortato i connazionali a non uscire di casa negli stati di Jalisco, Tamaulipas, Michoacán, Guerrero e Nuevo León, zone considerate ad altissimo rischio per l'escalation dei conflitti tra forze dell'ordine e gruppi criminali.

"A causa delle operazioni di sicurezza in corso e dell'attività criminale derivante, i cittadini devono rimanere nelle proprie abitazioni fino a nuovo avviso", si legge nelle comunicazioni ufficiali diffuse via social. Il governo canadese ha fatto eco a queste preoccupazioni, segnalando la presenza di sparatorie ed esplosioni e raccomandando la massima cautela.

Il Guatemala ha rafforzato la vigilanza al confine con il Messico, in seguito ai disordini scoppiati per l'uccisione del boss della droga del cartello di Jalisco 'El Mencho'

Il Cartello di Jalisco, con la morte del suo fondatore, perde la sua guida storica. L'organizzazione è ritenuta responsabile del traffico di enormi quantità di fentanyl e altre droghe sintetiche verso gli Stati Uniti, un business che ha reso "El Mencho" uno dei criminali più influenti e spietati dell'ultimo decennio.

L'ambasciata italiana in Messico invita i connazionali a evitare gli "spostamenti non essenziali" a causa delle "gravi turbative dell'ordine pubblico" dovute all'operazione in corso delle forze di sicurezza contro il narcotraffico. "A seguito di un intervento delle forze di sicurezza messicane contro la criminalita' organizzata nello Stato di Jalisco, si registrano gravi turbative dell'ordine pubblico in diverse aree del Paese", si legge in una nota dell'ambasciata pubblicata su X, "sono stati segnalati blocchi stradali, sparatorie e altri episodi di violenza, in particolare negli Stati di Jalisco (inclusa Guadalajara), Guanajuato, Michoaca'n (Morelia), nonché in altre zone limitrofe".   

"Alla luce del deterioramento della situazione di sicurezza, si raccomanda ai connazionali - turisti e residenti - specialmente negli Stati di Jalisco, Nayarit, Guanajuato, Colima, Michoacan e Tamaulipas, di evitare spostamenti non strettamente necessari", prosegue l'ambasciata, "si invita a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità statali e federali, a evitare assembramenti e aree interessate da operazioni di sicurezza, e a monitorare costantemente i media locali per eventuali aggiornamenti. Per gravi emergenze, l'Ambasciata d'Italia a Città del Messico rimane reperibile al numero: 00525554372596".

Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come "El Mencho", è stato il leader supremo del Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG), considerato una delle organizzazioni criminali più potenti e violente del Messico. Sotto la sua guida, il cartello si è specializzato nel traffico di enormi quantità di fentanyl e altre droghe sintetiche dirette verso gli Stati Uniti, espandendo la propria influenza attraverso l'uso di tattiche paramilitari e una spietatezza estrema.

La sua figura è legata a una lunga scia di sangue e alla trasformazione del CJNG in un vero e proprio impero del narcotraffico. Prima di diventare un boss ricercato a livello internazionale, Oseguera Cervantes aveva lavorato come poliziotto in Messico e aveva scontato una condanna negli Stati Uniti negli anni Novanta per spaccio di eroina.

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