Cagliari, 18 Feb 2026 - “Passo avanti decisivo verso l’introduzione del salario minimo regionale. La Commissione Lavoro del Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge che stabilisce una soglia minima di retribuzione negli appalti pubblici regionali e introduce misure concrete per contrastare il dumping contrattuale. Un provvedimento che rappresenta una delle battaglie identitarie del Movimento 5 Stelle e che ha trovato il sostegno compatto delle forze di maggioranza. Il testo è ora pronto per l’esame e il voto finale in Aula.
“Combattere il dumping contrattuale significa impedire che la logica del massimo ribasso si traduca in una compressione dei diritti e dei salari. Fissare una soglia minima inderogabile di 9 euro l’ora vuol dire restituire dignità a chi oggi fatica a sostenere il costo della vita; significa garantire maggiore stabilità occupazionale e condizioni economiche più eque per i lavoratori coinvolti”, dichiara il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas. La proposta di legge introduce criteri stringenti che la Regione dovrà applicare nella predisposizione e gestione delle gare d’appalto, prevedendo un meccanismo premiale per le imprese che assicurano non solo la paga minima di 9 euro l’ora, ma anche elevati standard in materia di sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale e promozione dell’occupazione femminile e giovanile. “Operiamo in un contesto in cui le retribuzioni medie risultano sensibilmente inferiori rispetto alla media nazionale. Con questa legge, portata in Commissione insieme alla collega Lara Serra - sottolinea Solinas – vogliamo definire regole chiare che incidano concretamente sulla qualità dell’occupazione e, di conseguenza, sulla qualità della vita dei cittadini. Il nostro obiettivo non è soltanto proteggere i lavoratori, ma affermare una visione precisa: essere una Regione che investe sul lavoro di qualità e che mette al centro le categorie più esposte, in particolare donne e giovani, attraverso politiche concrete e strutturali”, conclude Alessandro Solinas. Com








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