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Danneggia il braccialetto elettronico e si scaglia contro i Carabinieri: arrestato un 50enne a Cagliari.

Cagliari, 17 Feb 2026 – La notte scorsa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno arrestato un cinquantenne del luogo, pensionato, celibe e già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento di beni di pubblica utilità.

L’uomo si trovava già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico. E l’intervento dei militari è scaturito proprio dalla segnalazione automatica di un'allerta per mancanza di alimentazione elettrica inviata dal dispositivo di monitoraggio. Pertanto, i militari, giunti immediatamente sul posto per le verifiche di rito, hanno accertato che il sistema risultava effettivamente disconnesso.

Nonostante i ripetuti e pazienti inviti a ripristinare il corretto funzionamento del collegamento, l'interessato ha assunto un atteggiamento estremamente ostile, rifiutando di collaborare e rivolgendo frasi ingiuriose e minacciose nei confronti della pattuglia dell’Arma. Poi, la situazione è rapidamente degenerata quando il cinquantenne, in un improvviso e immotivato impeto d'ira, si è scagliato fisicamente contro i militari e ha gettato violentemente a terra il dispositivo elettronico, danneggiandolo in modo irreparabile.

Quindi ai Carabinieri, data la reazione dell’uomo, non è rimasto che immobilizzarlo e metterlo in sicurezza, per poi condurlo presso gli uffici del Comando Provinciale per l'espletamento delle formalità necessarie a formalizzare il suo arresto, terminate le quali l’arrestato è stato nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo fissato dall’Autorità Giudiziaria per la mattinata odierna.

L'operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, confermando l'efficacia del connubio tra tecnologie di sorveglianza e pronto intervento territoriale dell'Arma a garanzia della sicurezza della collettività e del rispetto dei provvedimenti giudiziari.

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