Milano, 13 Feb 2026 - Francesca Lollobrigida commenta la sua seconda medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: “Se torno indietro ho finito tutte le tappe della Coppa del Mondo piangendo, chi era lì accanto a me poteva veramente percepire il mio stato d’animo. Non mi sono arresa, lo dovevo a mio figlio, ogni volta che lo guardavo lo facevo per lui. Non volevo essere una mamma che ha rinunciato prima ancora di presentarsi sulla linea di partenza. Mi escono le lacrime, ho i messaggi salvati in cui dico basta, ma tutti hanno lottato insieme a me per riportarmi in carreggiata”.
E a chi le chiede se il 2030 sia troppo lontano, Lollobrigida risponde: “Direi di sì. Abbastanza, mettiamola così. La mass start è la mia gara, posso dire che il livello è alto e corro da sola, è una gara in cui può succedere di tutto, io voglio essere lì per giocarmela e divertirmi. Non voglio scegliere tra i due ori, la 3.000 metri è sempre stata la mia gara, nella 5000 ho vinto l’oro al mondiale, era un attimo più emozionante”.

Una prestazione magica in cui la campionessa olimpica dei 3 mila metri ha dominato dal primo all'ultimo giro, riuscendo a domare tutte le rivali, mantenendo quanto è bastato per cingersi al collo una nuova medaglia d'oro personale, rilanciando le ambizioni italiane nel medagliere che ora vede il nostro Paese con il 15° podio in totale, migliorando ancora più rispetto a Torino, il bottino per una edizione sul proprio territorio. Lollobrigida ha messo in fila le migliori, partendo dall'olandese Merel Conijn e poi la campionessa europea Ragne Wiklund, terza, con Tas costretta a restare ai piedi del podio.
E prima, era già arrivata la prima medaglia d’oro. Infatti, di Federica Brignone in SuperG alle Olimpiadi invernali è una lezione per tutti si porta a casa la preziosa medaglia. Dall’atleta una grande lezione di forza, resistenza, di coraggio, di passione e di voglia di superare i propri limiti anche quelli fisici. Solo due giorni prima del trionfo a Milano Cortina, la 35enne non riusciva nemmeno a sciare per il dolore. Questi i postumi del lungo recupero dal tremendo infortunio dello scorso aprile, quando il suo sogno olimpico sembrava destinato a sfumare con ampio anticipo. E invece Fede ci ha sempre creduto e nel suo racconto dopo il successo storico, c'è tutto il suo orgoglio per le difficoltà con cui ha dovuto e deve convivere.
Nel dopo gara l’eccezionale atleta italiana, premiata direttamente dal presidente della Repubblica, sul posto per assistere a questa aspettata vittoria, la Brignone ha detto: Il percorso è stato duro, ma ne è valsa la pena. Adesso però bisognerà cercare di rimettersi al cento per cento. "Non sono completamente guarita, ha proseguito. Di sicuro, camminare ora va meglio. Posso camminare senza provare dolore se non cammino troppo. Dopo aver sciato non è sempre facile, ma ho un team straordinario di medici e fisioterapisti. Si prendono cura di me per molte ore al giorno, ed è grazie a loro che posso sciare ogni giorno". E poi? Il futuro darà tutte le risposte: "Questo è un capolavoro di resistenza e di concentrazione. Mi sono davvero spinta ben oltre ciò che pensavo fosse possibile. È stato davvero incredibile. Se mi ritirerò? Non lo so. Non ci ho pensato. Di sicuro, se la gamba continuerà a farmi molto male, come ultimamente, non so se potrò continuare. Ma di sicuro, voglio provarci".
Arianna Fontana conquista la sua tredicesima medaglia, che ne faceva già l’atleta azzurra con più medaglie alle Olimpiadi invernali, eguaglia il primato nazionale di Edoardo Mangiarotti, lo schermidore che tra il 1936 e il 1960 salì per 13 volte sul podio delle Olimpiadi estive.
Nel palmares di Mangiarotti 6 ori, 5 argenti e 3 bronzi, di cui quattro medaglie individuali e nove a squadre. In quello di Fontana 3 ori, 5 argenti e 5 bronzi, di cui 5 nelle staffette (l’ultima l’oro di martedì). La “freccia bionda”, 35 anni e alla sesta partecipazione olimpica, potrebbe ancora superarsi: correrà infatti nei prossimi giorni le gare femminili dei 1000 e dei 1500 e la staffetta donne.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Casa Italia, a Cortina d'Ampezzo, tra gli applausi e le bandierine con il tricolore di alcune centinaia di persone che l'hanno atteso a lungo.
Il Capo dello Stato ha assistito in mattinata all'oro di Federica Brignone nel SuperG, prima di pranzare insieme agli atleti azzurri al Villaggio Olimpico
Frecce Tricolori per l'oro olimpico di Federica Brignone nel Super-G donne a Cortina. Per celebrare la vittoria della sciatrice azzurra, la Pattuglia Acrobatica nazionale dell'Aeronautica militare ha sorvolato la pista Olympia delle Tofane, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, dove anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito alla gara.












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