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Giochi di Milano-Cortina, gli occhi del mondo sull’Italia: stasera la cerimonia di apertura.

Milano, 6 Gen 2026 – "Siamo a poche ora dall'apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo, è motivo di grande soddisfazione vedere l'Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale quella dello sport". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando Casa Italia alla Triennale di Milano.    

"Per questo con gli auguri a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l'augurio più inteso di buona attività - ha aggiunto -. Con il significato di fondo delle Olimpiadi e queste di Milano Cortina ancora di più, con un benvenuto a tutti coloro che verranno".  "Casa Italia ha anche questo significato, di benvenuto. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri", ha concluso.

Con la vittoria storica di ieri dell'Italia femminile nell'hockey su ghiaccio e con le prime gare già in corso - dal pattinaggio di figura al curling - l'Olimpiade Invernale prende ufficialmente il via. Questa sera, alle ore 20:00, gli occhi del mondo saranno puntati sullo stadio Meazza di San Siro, il "Teatro alla Scala" dello sport italiano, per la Cerimonia di Inaugurazione e l'accensione del braciere olimpico. 

L'attesa è terminata: i Giochi entrano nel vivo. Grande soddisfazione da parte del vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, che rivendica il risultato raggiunto: tutti i 31 interventi infrastrutturali ritenuti essenziali per i Giochi sono stati completati nei tempi previsti e le 12 sedi olimpiche di competenza del Mit e di Simico sono oggi pienamente operative. Un traguardo che certifica la capacità del sistema pubblico di rispettare impegni, scadenze e standard internazionali. Per oltre duecento giorni, il Mit e Simico hanno accompagnato, giorno dopo giorno, la costruzione dei Giochi, raccontando cantieri, opere, scelte progettuali, investimenti e trasformazioni concrete dei territori.

Grande evento di gala oggi pomeriggio al Palazzo Reale di Milano, situato accanto al Duomo. Il capo dello Stato Mattarella ospita 60 capi di Stato e di Governo nel palazzo edificato nel XII secolo, sede comunale, evoluto poi in Palazzo Ducale sotto Visconti e Sforza.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato in Triennale a Milano per l'inaugurazione di Casa Italia in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina. Presenti, tra i tanti ospiti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, il presidente del Milan Paolo Scaroni, il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda. Nel corso della mattinata verrà presentata la 'casa' degli azzurri nel cluster milanese, con classica area 'Celebration' dedicata agli atleti medagliati (che passeranno per un saluto dopo le loro gare), una lounge visitabile e un'area ristorazione.

Ad applaudire in tribuna d'onore con la famiglia anche il vicepresidente degli Stati Uniti d'America, JD Vance, che, pur evitando il bagno di folla, non rinuncia ad applaudirei suoi atleti, in particolare Madison Chock e Evan Bates tra i favoriti per l'oro. Sugli spalti anche il presidente della Polonia, Karol Nawrocki.   La 'second lady', un maglione blu con la bandiera americana e una lounguette bianca, siede con accanto i figli, Ewan, Vivek e la piccola Mirabel. Al break, per sistemare il ghiaccio a metà del programma delle coppie, i Vance si spostano nella lounge dedicata alla famiglia olimpica. Alla ripresa delle gare, Vance lascia il palazzetto per recarsi all'incontro con la Meloni. In tribuna tornano la signora Usha con i figli, mentre sul ghiaccio, tra le ovazioni e sulle note di Alleluja si esibisce l'altra coppia Usa Ellie Kam e Danny O'Shea, che portano momentaneamente al comando la squadra Usa. Vance è probabilmente di ritorno in città dove nel pomeriggio incontrerà la premier Meloni. Nella gara, Nicolò Macii e Sara Conti sono arrivati terzi nell'artistico, mentre Charlene Guignar e Marco Fabbri hanno ottenuto il quinto posto nella danza.

I tedofori di Milano Cortina 2026 hanno fatto tappa nella struttura sanitaria meneghina, fermandosi sotto le finestre del reparto di Terapia intensiva, dove sono ricoverati alcuni dei giovani feriti nell'incidente di Crans-Montana in Svizzera. I pazienti, si legge in una nota regionale, hanno partecipato simbolicamente esponendo cartelloni realizzati appositamente per l'occasione dalle finestre del reparto. 

Presenti medici, infermieri e operatori sanitari e il direttore generale dell'ospedale Alberto Zoli. "Un momento di particolare intensità emotiva - ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana - carico di significato nel segno dei valori olimpici di solidarietà e speranza.  

Il gesto, semplice ma profondamente simbolico, ha unito idealmente i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 alla vicinanza concreta verso chi sta affrontando un difficile percorso di cura e recupero. Questa visita conferma l'impegno di Regione Lombardia nel valorizzare la dimensione umana e sociale dello sport e della sanità".

Chi saranno gli ultimi tedofori? Chi avrà l'onore di accendere i due bracieri olimpici a Milano e a Cortina? Il toto-tedoforo sembrerebbe avere già la sua risposta. In pole position ci sono due leggende dello sci azzurro, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba. Con un colpo di scena. Entrambi 'correrebbero' per il braciere milanese piazzato all'Arco della Pace, con il pittoresco Castello Sforzesco a far da sfondo all'iconico momento. A far la spia della possibilità, la loro presenza in contemporanea oggi in Triennale a Milano, per il taglio del nastro di Casa Italia. A quanto apprende l'Adnkronos, Tomba e Compagnoni (tre ori olimpici a testa) potrebbero accendere insieme il braciere all'Arco della Pace a Milano e regalare alla storia dei Giochi un momento memorabile. Per quanto riguarda Cortina, un indizio importante arriva dalle parole del mito Gustavo Thoeni, oro in slalom gigante a Sapporo 1972, che poche ore fa ha precisato il suo ruolo di penultimo tedoforo a Cortina. A chi passerà il testimone? A Sofia Goggia, oro in discesa a Pyeongchang 2018 e argento nel 2022 a Pechino.  

Proprio prima dell'inaugurazione di Casa Italia con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, l'Adnkronos ha interpellato sul tema il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, 'pizzicato' a chiacchierare con Tomba. ''Accenderà lui il braciere olimpico a Milano? Anche se lo so, non ve lo dico. Sarà una sorpresa''.

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