Cagliari, 5 Feb 2026 - In relazione alle notizie riguardanti il servizio Ascot (Ambulatori Straordinari di Continuità Territoriale) e ai ritardi nei pagamenti segnalati da alcuni medici impegnati negli ambulatori, la Regione Sardegna ritiene opportuno fornire un chiarimento puntuale, nel rispetto del lavoro dei professionisti coinvolti e dell’esigenza di una corretta informazione. La Regione è consapevole dei ritardi nei pagamenti che si sono verificati in alcune realtà territoriali e riconosce le difficoltà che tali situazioni possono aver determinato per i medici in servizio.
Tali ritardi non sono tuttavia riconducibili a una mancanza di risorse regionali né a inadempienze da parte della Regione, ma a una fase transitoria di natura amministrativa legata all’attuazione delle nuove disposizioni finanziarie connesse all’Accordo regionale per la Medicina Generale.
In particolare, il passaggio verso il nuovo assetto previsto dall’Accordo ha richiesto alle Aziende sanitarie l’adeguamento dei propri strumenti di bilancio e delle procedure di anticipazione delle risorse destinate agli Ascot, in attesa della piena conclusione e applicazione dell’Accordo stesso. Questo processo ha comportato, in alcuni casi, un rallentamento nella liquidazione delle competenze.
È importante sottolineare che il servizio Ascot non è a rischio.
Con la sottoscrizione dell’Accordo regionale con i Medici di Medicina Generale, concluso nei mesi scorsi dopo una lunga attesa, le risorse destinate agli Ascot sono state significativamente rafforzate, passando da 3 a 6 milioni di euro.
I fondi garantiscono la copertura delle annualità 2025, già erogate, e 2026 la cui distribuzione alle Aziende sanitarie è in corso e consentirà di assicurare la continuità dei progetti Ascot e degli altri interventi previsti dall’Accordo. Le risorse risultano regolarmente iscritte nella legge finanziaria regionale, e non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui il bilancio regionale non preveda coperture per il pagamento dei medici impegnati negli Ascot.
L’Assessorato regionale della Sanità è in procinto di trasmettere alle Aziende sanitarie una nota esplicativa, con la quale verrà ulteriormente chiarito che le coperture finanziarie sono integralmente garantite anche per la corrente annualità e che, nelle more dell’adempimento formale di assegnazione delle risorse, le Aziende sono comunque tenute ad assicurare il pagamento delle competenze ai medici impegnati negli Ascot presenti nei rispettivi territori. La Regione Sardegna sta operando in costante raccordo con le Aziende sanitarie affinché le procedure in corso vengano completate nel più breve tempo possibile e i ritardi superati, nella consapevolezza dell’importanza strategica del servizio Ascot per la sanità territoriale, in particolare nelle aree interne e a maggiore carenza di medici di base.










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