Iglesias (Su), 29 Gen 2026 – La scorsa serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Iglesias, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare, rintracciando e arrestando un trentenne residente in città e già noto alle Forze di Polizia.
L’uomo si trovava già sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a seguito di un arresto per furto aggravato in un esercizio commerciale, avvenuto lo scorso 23 dicembre. In quella circostanza, all'esito del giudizio per rito direttissimo, l’Autorità Giudiziaria aveva disposto la misura cautelare con l’espresso obbligo di non allontanarsi dal domicilio senza preventiva autorizzazione, affidando il monitoraggio del rispetto delle prescrizioni proprio ai militari della Stazione della cittadina del Sulcis.
Pertanto, il provvedimento di oggi, che dispone la sostituzione della precedente misura con la custodia cautelare in carcere, è scaturito dalle reiterate violazioni degli obblighi imposti, puntualmente accertate e documentate dai Carabinieri nel corso dei quotidiani controlli svolti presso il domicilio dell'interessato. Le risultanze investigative, trasmesse tempestivamente alla Procura della Repubblica, hanno indotto il Giudice a ritenere la misura domiciliare non più idonea a garantire le esigenze cautelari.
Quindi i Carabinieri, al termine delle formalità di rito, hanno accompagnato il giovane presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività rientra nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nella vigilanza sull'effettività delle misure restrittive della libertà personale, volta a garantire la sicurezza pubblica e il rigoroso rispetto delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.











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