Cagliari, 21 gennaio 2026 - “Di fronte alla devastazione di quella che è considerata una delle tempeste più violente del secolo, possiamo dire che i danni sono stati contenuti grazie al grande lavoro svolto dalle donne e dagli uomini della Protezione civile regionale, che senza sosta, e da ben prima che il ciclone Harry si abbattesse sulla nostra isola, si sono prodigati a supporto dei Comuni e delle comunità a rischio". Così il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini.
"Arriverà il momento della conta dei danni e sono sicuro che il Consiglio, unitariamente, sarà pronto a dare risposte e ristori rapidi. Ora dobbiamo essere orgogliosi e grati della risposta all’emergenza arrivata dai volontari della Protezione civile, dalle forze dell’ordine, dagli agenti del Corpo Forestale, dal personale di Arpas e Forestas, dagli stessi sindaci e amministratori che hanno seguito e gestito le fasi più drammatiche e difficili di queste lunghe giornate. Ringraziamo anche il senso civico dei Sardi che si sono attenuti alle prescrizioni della Protezione civile e dei sindaci: siamo vicini a chi ha avuto danni alle abitazioni, alle aziende, agli allevamenti. Non saranno lasciati soli, da subito ci attiveremo come Regione ma anche nei confronti dello Stato”. Com












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