Cagliari, 14 Gen 2026 – Ecco le principali delibere adottate oggi dalla Giunta della Regione Sardegna guidata da Alessandra Todde.
Presidenza - L’ Esecutivo, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha approvato gli obiettivi da assegnare alla società in house IN.SAR. S.p.A.
La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha deliberato la presa d'atto dell'assegnazione, da parte del Cipess, di risorse del Fondo di rotazione, nell'ambito dell'Accordo per lo sviluppo e la coesione, per un importo di 10 milioni di euro, per la messa in sicurezza della galleria di Mughina nel Comune di Nuoro.
La Giunta, sempre su proposta della presidente Alessandra Todde e di concerto con l’assessora agli Affari Generali Maria Elena Motzo, ha approvato lo schema di protocollo d'intesa tra la Regione autonoma della Sardegna e la Generalitat de Catalunya, volto a promuovere la transizione al digitale e l'adozione di soluzioni tecnologiche innovative nel settore pubblico. L’esecutivo ha dato mandato al Direttore generale della Presidenza per la cura del coordinamento delle attività previste, coinvolgendo le Direzioni generali competenti, in particolare la Direzione generale dell'Innovazione e sicurezza IT, in qualità di Responsabile per la transizione al digitale.
Ambiente - Su proposta dell’assessora Rosanna Laconi, delegata in materia di protezione civile, la Giunta ha approvato il "Piano per il completamento in regime ordinario degli Investimenti per la Protezione civile per lo stato di emergenza 10 e 11 ottobre 2018, con il trasferimento al bilancio regionale delle risorse presenti nella contabilità speciale per un importo pari a 25.621.488 euro, destinato al completamento degli interventi da realizzarsi mediante le ordinarie procedure di spesa.
Agricoltura - Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta recepisce il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 18 novembre 2025 tra il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). Il Protocollo, che le Regioni sono chiamate a recepire, ha l’obiettivo di definire e rendere uniforme lo scambio di informazioni tra le amministrazioni coinvolte, necessario per l’attuazione della condizionalità sociale in agricoltura prevista dalla normativa europea, assicurando al contempo un corretto trattamento e la piena tutela dei dati personali. La condizionalità sociale, tema centrale della PAC 2023-2027, attraverso un sistema di controllo coordinato tra gli enti coinvolti, lega l’accesso ai finanziamenti europei al rispetto delle direttive per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli, in materia di salute, sicurezza e trasparenza delle condizioni contrattuali. Con l’applicazione dell’intesa si introduce uno strumento concreto per promuovere la legalità e qualificare ulteriormente l’intero sistema agricolo regionale.
Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, l’Esecutivo approva il Piano di valorizzazione delle terre civiche del Comune di Porto Torres.
Lavori pubblici - È stato votato dall’Esecutivo il programma di interventi strategici di progettazione per il potenziamento del Sistema idrico multisettoriale regionale (SIMR) e le principali opere di adduzione settoriali, per un importo complessivo di 8,6 milioni. La delibera, proposta dall’assessore Piu, dispone, inoltre, che qualora i soggetti attuatori non rispettino il cronoprogramma di spesa annuale stabilito verrà definanziato l’accordo, inoltre la spesa verrà monitorata con i definiti sistemi di gestione e monitoraggio e dovrà essere costantemente aggiornato tramite il sistema informativo Smec.
La seconda delibera proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu e approvata dalla Giunta riguarda la predisposizione del Documento di Fattibilità delle alternative progettuali ai sensi del Codice degli appalti pubblici e la progettazione, affidata ad OIS (società in house della RAS), di sei strutture portuali ricomprese tra gli archi costieri di Trinità d’Agultu e Vignola (Isola Rossa) e il porto di Santa Teresa di Gallura, tra il porto di Siniscola (La Caletta) e il porto di Dorgali (Cala Gonone), tra porto Corallo e il porto di Villasimius, tra il porto di Buggerru e il Porto di Oristano (Torregrande), tra lo stesso porto di Oristano e il Porto di Bosa ed infine tra il porto di Alghero e il Porto di Stintino. L’intervento rientra nell’Accordo per lo sviluppo e la coesione FSC 2021-2027 per un valore di 9,1 milioni, oltre a un cofinanziamento regionale di 2,9 milioni, per complessivi 12 milioni.
La Giunta ha approvato, sempre su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, la delibera che riguarda la programmazione di quattro Linee di Azione (Area 07 “Trasporti e Mobilità”) dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione per interventi sulla manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali. La programmazione prevede la seguente ripartizione: alla Città Metropolitana di Sassari 13,4 milioni di euro (2026-2028); alla Provincia del Medio Campidano oltre 2,8 suddivisi (2026-2028); alla Provincia del Sulcis Iglesiente 2,5 milioni (2026-2029); alla Città Metropolitana di Cagliari 5,4 milioni (2026-2028); alla Provincia di Oristano 8,6 milioni (2026-2029); alla Provincia dell’Ogliastra 2,3 milioni (2026-2028) e alla Provincia di Nuoro per 8 milioni (2026-2029).
La delibera, proposta dall’assessore Piu, stabilisce il programma di interventi di messa in sicurezza, implementazione e riqualificazione delle opere del Sistema Idrico multisettoriale Regionale (SIMR) per un importo di 69,6 milioni di euro è stata approvata dalla Giunta. Il programma è rivolto al completamento, messa in sicurezza, manutenzione straordinaria e efficientamento strutturale su dighe, all’implementazione e manutenzione di impianti. Il testo specifica, inoltre, che qualora i soggetti attuatori non rispettino il cronoprogramma di spesa annuale stabilito, verrà definanziato l’accordo, inoltre la spesa verrà monitorata con i definiti sistemi di gestione e monitoraggio e dovrà essere costantemente aggiornato tramite il sistema informativo S.
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che adotta direttive specifiche per il rilascio dei provvedimenti concessori per l’approvvigionamento di acque pubbliche da un corpo idrico superficiale naturale o artificiale o da acque sotterranee (Legge Regionale 06/12/2006). Con la delibera si delinea un efficiente ed efficace procedimento amministrativo applicabile a tutte le concessioni di competenza regionale e prevede, inoltre, la costituzione di un tavolo inter-assessoriale tra le Direzioni generali dei Lavori pubblici, degli Enti locali e dell'Agenzia del distretto idrografico della Sardegna, per la determinazione dei canoni di concessione per le utenze di derivazione di acqua pubblica.
Sanità - La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge riguardante l’istituzione dell’Albo regionale degli enti del Terzo Settore operanti nell’assistenza e nel supporto materiale alle persone in condizioni di elevata marginalità sociale. L'iniziativa è coordinata con il Codice del Terzo Settore e si ispira ai principi di sussidiarietà orizzontale affermati dalla Corte costituzionale.
La Regione Sardegna ha approvato il disegno di legge riguardante "Disposizioni a tutela della promozione e della valorizzazione dell’invecchiamento attivo e in salute delle persone anziane". Il provvedimento nasce dalla necessità di rispondere all'aumento dell'aspettativa di vita attraverso una forte innovazione sociale. Inserito nel quadro del Piano Regionale di Sviluppo 2024/2029, segue le direttive nazionali ed europee, valorizzando la Sardegna come "Blue Zone" internazionale e terra di centenari. Il disegno di legge è il risultato del lavoro del tavolo regionale sull'invecchiamento attivo, volto a creare un ambiente inclusivo che favorisca il benessere dei cittadini anziani.
L’Esecutivo ha approvato le Linee di indirizzo 2026-2027 del programma regionale “Ritornare a casa PLUS”, destinato a persone non autosufficienti e con disabilità gravissima. Viene confermato il sistema di presa in carico integrata con valutazione multidimensionale, progetto personalizzato e supporto domiciliare. Prevede il rinnovo automatico dei progetti attivi e l’attivazione di nuovi interventi solo in presenza di risorse disponibili e parere UVT. Le risorse sono ripartite tra gli ambiti PLUS in base al fabbisogno rilevato tramite Sisar. La spesa complessiva prevista è di 41,4 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
La Giunta ha approvato la Definizione della Rete Regionale dei servizi per la Tutela della Salute Mentale. Il provvedimento aggiorna la programmazione dei servizi residenziali e semiresidenziali, i sistemi tariffari e i relativi limiti di spesa, con una minore intensità assistenziale in grado di mantenere coerenza fra l’offerta di servizi ed il fabbisogno stimato. Verranno incrementate le risorse sul Fondo per le strutture accreditate, con un milione di euro aggiuntivi per il triennio 2025-27. Viene istituito inoltre un finanziamento dedicato alle strutture per la cura dei disturbi alimentari, pari a 400 mila euro per il 2025 e 200 mila annui per il 2026 e 2027.
La Giunta ha approvato in via definitiva la programmazione regionale e l’aggiornamento dei parametri necessari per il parere di compatibilità e la verifica di funzionalità delle strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale nella Regione Sardegna. Il provvedimento regola l’accesso al mercato sanitario e definisce parametri di prestazioni per abitante per quattro aree: laboratorio, diagnostica per immagini, fisioterapia e specialistica ambulatoriale. Introduce volumi aggiuntivi dedicati a patologie e bisogni prioritari (sclerosi multipla, tumori, PMA, dialisi e altre prestazioni). L’obiettivo è garantire qualità, appropriatezza e controllo della spesa.
Il provvedimento orienta lo sviluppo del sistema sanitario regionale assicurando l’accesso alle cure essenziali. Red








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