Cagliari, 30 Ago 2025 - Nel corso di questa settimana sono stati intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, sul Lungomare Poetto e nella città di Cagliari.
Nella giornata di venerdì, gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura, del Commissariato di P.S. di Quartu Sant’Elena, coadiuvati dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, hanno effettuato un servizio mirato sul Lungomare Poetto di Quartu, durante il quale i poliziotti hanno identificato circa 300 persone e oltre 100 veicoli, controllato tre bar ed una sala slot della cittadina quartese.
Sempre nell’ambito della prevenzione, solo in questa settimana, nella città di Cagliari, la Polizia di Stato ha identificato oltre 700 persone e, tra queste, circa una ventina sono state denunciate in stato di libertà, perché ritenute presunte responsabili di reati quali rapina, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, lesioni personali, porto di armi atti ad offendere e violazione del foglio di via obbligatorio.
Parallelamente, nell’ambito delle attività investigative volte al contrasto dei furti in abitazione e ai danni di esercizi commerciali, gli operatori della Squadra Mobile, nel pomeriggio di giovedì, i poliziotti hanno eseguito un’importante operazione nel quartiere Stampace.
Un servizio di osservazione, predisposto nei pressi di un pub segnalato come possibile luogo di ricettazione di merce rubata, ha permesso di accertare la presenza di un noto pregiudicato cagliaritano, con precedenti specifici per furti in abitazione e nei confronti di attività commerciali.
L’accesso immediato all’interno del locale ha consentito di rinvenire vari beni di sospetta provenienza già nella disponibilità della madre della titolare dell’esercizio, giunta successivamente sul posto. Le successive perquisizioni domiciliari, estese al B&B dove il pregiudicato aveva stabilito la propria dimora di fatto e all’abitazione della donna, hanno permesso di recuperare ulteriore refurtiva, accuratamente occultata.
Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e delle responsabilità emergenti, il pregiudicato è stato sottoposto a fermo, considerato il concreto pericolo di fuga, mentre la donna, trovata in possesso di beni oggetto di furto, è stata arrestata. La titolare del locale, non presente al momento del rinvenimento, è stata deferita in stato di libertà e, presso la sua abitazione, sono stati sequestrati circa 9.000 euro in contanti.
È al vaglio l’adozione di un provvedimento ex art. 100 Tulps nei confronti dell’esercente del pub interessato dall’attività.
Tra i numerosi oggetti sequestrati figurano decine di orologi, bigiotteria, biciclette, riproduzioni di armi antiche, una divisa storica dell’Arma dei Carabinieri, calici sacerdotali e altro materiale di pregio, su cui sono in corso accertamenti per stabilirne la provenienza.
Gli investigatori stanno inoltre analizzando i dispositivi elettronici sequestrati agli indagati, ritenuti potenzialmente utili a far emergere collegamenti con numerosissimi furti avvenuti negli ultimi mesi a Cagliari. L’attività prosegue con l’obiettivo di risalire alle vittime e restituire i beni sottratti.
Sul fronte dell’attività finalizzata al contrasto dei furti di auto e all’irregolare gestione di autonoleggi e carrozzerie nel capoluogo, nell’ambito di un’operazione congiunta condotta dalla Squadra Mobile, dalle Volanti e dalla Polizia Stradale, la Polizia di Stato ha arrestato un trentaseienne pluripregiudicato.
Il servizio ha avuto origine da un’attività di controllo amministrativo su alcune attività del settore. Durante la verifica presso una carrozzeria-autonoleggio di Assemini, gli operatori hanno accertato l’assenza di iscrizione al sistema Cargos, obbligatorio per le imprese del settore, elemento che ha fatto scattare ulteriori approfondimenti.
Nel corso della perquisizione, all’interno di un’autovettura parcheggiata negli spazi aziendali e risultata in uso al titolare, gli agenti hanno rinvenuto un fucile calibro 12 con matricola abrasa, caricato con tre cartucce, e una busta contenente ulteriori 29 proiettili dello stesso calibro, compatibili con l’arma. Il fucile è risultato oggetto di furto.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato, per detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione, e, a seguito dell’udienza di convalida, nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Sul fronte dello spaccio, sempre nel corso della settimana, nel quartiere cagliaritano Sant’Elia, sono stati sequestrati 4 chili di Marijuana.
Ulteriori risultati nel contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, sono stati raggiunti dai poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Cagliari, che il 28 agosto scorso, hanno provveduto a notificare un provvedimento di Foglio di Via obbligatorio, emesso dal Questore di Cagliari, nei confronti di un uomo, residente in Germania, che nella giornata di venerdì si era reso responsabile di un furto perpetrato ai danni di un esercizio commerciale sito nel Comune di Cagliari.
Dagli atti dell’Ufficio, l’uomo è risultato coinvolto in numerose vicende giudiziarie a partire dal 1995, rendendosi nel tempo autore di reati contro il patrimonio e contro la legislazione in materia di armi. Pertanto, in ragione dei fatti raccolti, ritenendo il soggetto dedito alla commissione di reati che possono mettere in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica della città, il Questore ha ordinato l’allontanamento dello stesso dal Comune di Cagliari con divieto di farvi ritorno per tre anni senza aver chiesto ed ottenuto la preventiva autorizzazione del Questore. Avvisandolo anche che la violazione del presente provvedimento, e dunque il suo rintraccio sul territorio del Comune di Cagliari, è punita con la reclusione da 6 anni 18 mesi e la multa fino a 10.000 euro.
Un altro provvedimento di avviso orale, infine, è stato emesso nei confronti di una donna, gravata da numerosi precedenti giudiziari e amministrativi già a partire dal 2011.
La destinataria del provvedimento, secondo quanto emerso dagli accertamenti della Polizia Anticrimine, si è nel tempo resa responsabile di diversi reati contro il patrimonio, la persona e violazioni alla normativa in materia di armi, commessi nei diversi comuni della provincia di Cagliari e del sud Sardegna. Quindi alla luce di questi fatti, il Questore ha ritenuto sussistenti gli elementi per ricondurre la donna alle categorie di persone che per il loro comportamento, sono ritenuti dediti alla commissione di reati che possono mettere in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica.
Pertanto con il provvedimento notificato, l’interessata è stata avvisata della necessità di modificare la propria condotta e di adottare un comportamento conforme alla legge, in linea con le finalità preventive previste dalla normativa antimafia.
Quanto sopra si comunica nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.
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