Cagliari, 19 Dic 2024 - Reparti sguarniti e medici in fuga. È una situazione di autentica emergenza quella che si trova ad affrontare l’azienda sanitaria del Sulcis-Iglesiente a cui fanno riferimento gli ospedali di Carbonia e Iglesias. Criticità affrontate questa mattina dalla Commissione “Sanità” del Consiglio regionale con le audizioni del direttore generale della Asl 7, Giuliana Campus, e dei sindaci di Iglesias e Carbonia Mauro Usai e Pietro Morittu. «La nostra Asl sconta una forte carenza di personale – ha detto Campus – all’appello mancano 88 medici. Dei 153 attualmente in organico oltre il 50 per cento è in età avanzata. Una situazione a cui non si riesce a far fronte con i concorsi. Lo scorso anno sono state fatte 45 assunzioni ma è servito a poco, 28 dei nuovi medici sono andati via e, nel frattempo, altri 8 hanno raggiunto la pensione». Carenza di organico che si ripercuote inevitabilmente sull’organizzazione dei servizi: «La mancanza di medici ha portato alla chiusura di alcuni reparti (urologia e ortopedia) – ha proseguito Campus – altri svolgono solo servizi ambulatoriali (neurologia). La situazione più critica riguarda però gli anestesisti. Attualmente ne sono rimasti 9 e non si riesce a reperirne altri. Continuando di questo passo i due ospedali di Carbonia e Iglesias saranno costretti a chiudere».
Per questo, gli amministratori locali chiedono interventi rapidi per tamponare l’emergenza: «Chiediamo di bandire concorsi diretti per la Asl 7 – ha detto il sindaco di Iglesias Mauro Usai – fare selezioni regionali serve a poco, i vincitori scelgono altre sedi e i reparti rimangono scoperti. Nel frattempo però si pensi a metodi di assunzione alternativi per evitare soluzioni drastiche». Per Usai occorre inoltre spendere le risorse disponibili per il potenziamento delle strutture: «Per il punto nascita erano stati stanziati nella scorsa legislatura 2,5 milioni di euro per assumere 7 anestesisti – ha proseguito Usai – dopo un anno non si vede nessun risultato».
Sulla stessa linea il sindaco di Carbonia Pietro Morittu: «Alla situazione drammatica degli ospedali si aggiunge quella della medicina territoriale - ha detto Morittu – mancano medici di base (25 in tutto il territorio della Asl 7) e pediatri. Tutto questo ha riflessi negativi sui pronto soccorso su cui si riversano centinaia di pazienti senza assistenza».
La presidente della Commissione Carla Fundoni ha garantito il massimo impegno dell’organismo consiliare per trovare una soluzione. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Gigi Rubiu (FdI), Umberto Ticca (Riformatori), Peppino Canu (Sinistra Futura), Alessandro Pilurzu (Pd) e Francesco Agus (Progressisti. Tutti hanno sollecitato un intervento immediato per far fronte a una situazione di emergenza e una maggiore sollecitudine da parte di Ares nell’espletamento delle pratiche.
La Commissione in mattinata ha espresso, a maggioranza, parere positivo sulla delibera della giunta regionale che incrementa il fondo per la non autosufficienza che, per il 2025-2026, sarà pari a 59 milioni di euro.
Via libera anche alla proposta di nomina dei tre esperti all’interno della Consulta regionale per l’emigrazione. La Commissione ha sentito il direttore generale dell’assessorato al Lavoro Eugenio Annicchiarico che ha illustrato i criteri per l’individuazione dei tre nomi da un elenco di venti candidature selezionate attraverso un avviso pubblico. La scelta è caduta su Aldo Aledda (ex funzionario della Regione), Giuseppe Dessì (ex funzionario delle Acli) ed Elisa Manca (linguista). La proposta sarà esaminata dal Consiglio regionale.
Stupefacenti, irregolarità alla guida, locali non in regola emersi durante i controlli dei carabinieri compagnia di Siniscola. Una denuncia per falsità materiale, per porto ingiustificato di coltello.
Siniscola (Nu), 19 Dic 2024 – La sera dello scorso sabato, a Dorgali, i Carabinieri della Compagnia di Siniscola hanno eseguito un controllo straordinario del territorio.
I militari hanno condotto verifiche a tappeto su soggetti, veicoli, nelle aree e nei locali di aggregazione serale, in specie giovanile. Diffusi controlli sono stati eseguiti anche per verificare il rispetto delle norme del Codice della Strada.
Nel corso del servizio un 29enne è stato denunciato per falsità materiale, poiché sorpreso a circolare alla guida di un’auto con una targa prova poi risultata falsa; un 30enne è stato denunciato per porto ingiustificato in luogo pubblico di 1 coltello da 21 cm e segnalato quale assuntore al Prefetto di Nuoro, poiché sorpreso in possesso di modica quantità di marijuana; 12 conducenti sono stati sanzionati ai sensi del Codice della Strada (omessa revisione, mancanza di copertura assicurativa, mancato uso cinture di sicurezza le violazioni più ricorrenti).
Le verifiche, estese ai locali dorgalesi, hanno portato infine a segnalare un altro assuntore di Marijuana e ad elevare 2.780 euro di sanzioni nei confronti di un noto bar del posto, gestito da un 51enne, nel quale sono state accertate diffuse violazioni alla disciplina regionale per le attività commerciali, alla disciplina per gli impianti acustici ed alle norme per la somministrazione di alcolici.
Il procedimento penale nei confronti degli indagati è tuttora pendente nella fase di indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in loro favore. Com









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