Cagliari, 22 Mar 2024 – Un nuovo Gip del Tribunale di Cagliari, sentenziando contro il parere di altri colleghi, ha rimesso i libertà il primario della Terapia del Dolore del Binaghi, ora il reparto è stato trasferito all’ospedale Marino, dove Tomaso Cocco prestava la sua opera e dove era stato arrestato. Ma ora, la Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cagliari, ha revocato tutte le misure cautelari nei confronti di Tomaso Cocco e da ieri pomeriggio il primario del reparto di Terapia del dolore dell'ospedale Binaghi di Cagliari è di nuovo in libertà.
Il dottor Cocco era agli arresti domiciliari dal febbraio scorso nell'abitazione di un familiare del suo paese di origine, Tula, nel Sassarese, dopo 4 mesi e mezzo trascorsi in carcere prima a Uta e poi nel carcere duro di Palermo.
Tomaso Cocco era stato arrestato il 27 settembre 2023 nell'ambito della maxi inchiesta della Dda di Cagliari, ribattezzata Monte Nuovo, su una presunta associazione criminale della quale avrebbero fatto parte colletti bianchi ed esponenti della criminalità del Nuorese.
Nell’operazione erano finite in carcere 31 persone, tra cui l'ex assessora regionale dell'Agricoltura, Gabriella Murgia, anche lei già tornata in libertà. In seguito, a sorpresa Cocco, dal carcere di Uta era stato trasferito a Palermo, nella casa circondariale Pagliarelli, destinata alla detenzione di mafiosi in alta sorveglianza, nonostante il Tribunale del Riesame di Cagliari avesse escluso sia per lui che per l'ex assessora l'ipotesi di associazione mafiosa, mantenendo a loro carico l'associazione a delinquere semplice finalizzata a compiere reati contro la pubblica amministrazione.
Secondo gli inquirenti, quest’ultimi, Murgia e Cocco, sarebbero stati il punto di riferimento e di congiunzione tra i gruppi criminali e le istituzioni.











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