Oristano, 19 Gen 2024 - Il 17 gennaio scorso, i Carabinieri dei reparti del Comando Provinciale di Oristano, congiuntamente con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil), a conclusione di una mirata attività di vigilanza speciale, iniziata nel mese di ottobre, nel settore agroalimentare, alle aziende agricole c.d. “senza terra” nell’ambito del piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano, 4 imprenditori titolari di altrettante aziende fornitrici di servizi, nel settore dell’agricoltura, per conto terzi (da qui la definizione “senza terra”, cioè non legate necessariamente a fondi o terreni).
Le 4 Aziende, con sede legale nei Comuni dell’Oristanese, Arborea, Paulilatino, Sini e Bonarcado, effettuavano lavori meccanici in agricoltura per conto terzi, attività di esercizio e noleggio di macchine agricole, per conto terzi, attività di raccolta di prodotti agricoli e altre attività dei servizi connessi all’agricoltura, svolte per conto terzi, attività di impiego mezzi e macchine agricole, per conto di altri.
Le violazioni contestate, a vario titolo, sono l’aver omesso di inviare i lavoratori alla visita medica preventiva di idoneità alla mansione) e l’aver omesso di redigere il documento di valutazione dei rischi "D.V.R.". L’operazione dei Carabinieri nella provincia oristanese s’inquadra nell’ambito della competenza esclusiva dell'Arma in materia di tutela del lavoro intesa prioritariamente come tutela dei diritti dei lavoratori e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Grazie ai NIL Carabinieri, Nuclei altamente specializzati, le articolazioni territoriali, soprattutto le Stazioni Carabinieri, sono supportate nella loro opera nello specifico settore di contrasto ai fenomeni di sfruttamento lavorativo.









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