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Commissione Pubblica istruzione: audizioni sulle linee guida in materia di dimensionamento della rete scolastica ed offerta formativa.

Cagliari, 19 Ott 2023 - 2023 – La commissione Pubblica istruzione, presieduta da Sara Canu (Fdi) ha dedicato un ciclo di audizioni alle problematiche riguardanti la scuola, dal dimensionamento della rete all’offerta formativa, ascoltando inoltre una delegazione di docenti precari della Provincia di Nuoro.

Per quanto riguarda la rete territoriale l’assessore della Pubblica istruzione Andrea Biancareddu ha ribadito la volontà del governo regionale di migliorare la qualità e l’efficienza della scuola sarda nell’interesse degli studenti e nel rispetto delle specificità dei territori, senza però nascondere che la fase di programmazione “dal basso”, affidata agli organismi provinciali, sta andando avanti con grande difficoltà.

È vero che la Regione, in caso di mancato accordo, ha la facoltà di fare le correzioni necessarie, ha spiegato l’assessore, ma non vorremmo trovarci in questa condizione; auspichiamo invece che tutti i soggetti interessanti affrontino una questione così delicata (soprattutto in una Regione come la nostra dove tutto è complicato dalla presenza di tante specificità) con la “diligenza del buon padre di famiglia”, evitando contrapposizioni localistiche o particolari e mettendo al primo posto i diritti di chi la scuola la deve frequentare.

Anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha sottolineato la necessità di ragionare con grande equilibrio, mettendo in luce che occorre da un lato superare il tabù di “una autonomia scolastica in ogni Comune” e, dall’altro, puntare su una rete razionale senza istituti né troppo grandi né troppi piccoli, anche in considerazione del fatto che il sistema è impegnato a fondo nella realizzazione di progetti importanti, dal Pnrr al Pon.

L’Anci Sardegna, attraverso il presidente Emiliano Deiana, ha rivolto alla commissione ed allo stesso Consiglio un appello ad applicare fino in fondo l’autonomia regionale in materia di istruzione. A nome dell’associazione, ha consegnato una bozza di testo di legge in 15 articoli che dovrebbe rappresentare un “ponte” fra la normativa attuale che comprime le specificità della Sardegna e quella futura, che dovrà disciplinare in modo organico anche il settore della formazione. Il testo, in particolare, ipotizza l’intervento finanziario aggiuntivo della Regione per coprire il potenziamento dei servizi sul territorio rispetto a quelli “base” garantiti dalla normativa statale.

La proposta, molto apprezzata dalla commissione (hanno parlato Laura Caddeo di Arv, Desirè Manca del M5S e Salvatore Corrias del Pd) sarà ora presentata al presidente del Consiglio ed ai capigruppo.

Una delegazione di docenti precari della Provincia di Nuoro, infine, ha sottoposto alla commissione le gravi difficoltà nell’accesso alle scuole di specializzazione (e quindi all’ingresso in ruolo) che in Sardegna hanno un ruolo molto marginale rispetto ad altre Regioni, anche al di là di ogni proporzione con la popolazione scolastica. Gli insegnanti incontreranno l’assessore Biancareddu nei primi giorni della prossima settimana.

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