Cagliari, 4 Lug 2023 - In una dichiarazione, il segretario regionale del Pd, Piero Comandini, afferma: “Esprimiamo solidarietà e sostegno alle comunità terapeutiche della Sardegna che rischiano la chiusura per il mancato rinnovo delle tariffe e i ritardi nella loro erogazione. Le tariffe sono ferme da ben 11 anni, sono infatti ancora quelle del 2012 e malgrado le richieste di adeguamento che le comunità reiterano ad ogni finanziaria, nulla è ad oggi cambiato, nessuno ha ascoltato.
Cosa si deve fare – prosegue la nota del Pd - perché chi si prende carico della salute delle persone con dipendenza lo possa fare senza attendere mesi il pagamento delle rette e senza dover elemosinare quanto indispensabile a dare l’assistenza e i servizi necessari per riportare ad una vita normale queste persone e le loro famiglie, per pagare i propri dipendenti? Nell’essere al fianco delle comunità del Ceas, non possiamo non chiederci la ragione per cui, negli anni, non si sia provveduto né ad ascoltare le richieste nel tavolo tecnico istituito dal 2021 né a dare continuità al loro lavoro assicurando la garanzia di adeguato e aggiornato finanziamento.
La Regione – conclude Comandini - non sia avara e svolga con puntualità il suo ruolo. Il problema è dare il sostegno dovuto a chi si fa carico di dare risposta ai bisogni di accoglienza e cura. Non lasciare da soli sia le persone affette da dipendenza, sia le famiglie e le comunità, vero presidio di cura e recupero ad una vita nuova e libera”. Com








Comments are closed.