Press "Enter" to skip to content

I carabinieri forestali di Cagliari sequestrano 80 tonnellate di oli pericolosi: deferiti tre italiani per reati ambientali.

Cagliari, 1 Lug 2023 - I Carabinieri forestali del Nipaaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) del capoluogo sardo, in ottemperanza a una delega della Procura della Repubblica di Cagliari, hanno effettuato un sequestro di 2 silos in cattivo stato di conservazione, contenenti al loro interno ingenti quantità di olii esausti inquadrati come rifiuti pericolosi per la salute umana e per l’ambiente. Il sequestro è stato eseguito ai danni di una ditta con sede operativa nel comune di Piscinas (SU) che fino al 2022 si occupava di coincenerimento di rifiuti pericolosi.

In base a quanto accertato dai militari della Forestale cc, gli olii erano da tempo (almeno dal 2018) depositati all’interno dei silos e miscelati tra loro. Infatti, stando a quanto risultato dai primi accertamenti documentali, i silos contengono al loro interno 9 tipi diversi di olii esausti. Inoltre, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, gli olii ammonterebbero a 81,5 tonnellate.

Le irregolarità riscontrate dai carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Cagliari, deriverebbero dal fatto che la ditta sotto controllo, nel 2022 non ha rinnovato l’autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) titolo previsto dalla normativa di settore per lo svolgimento dell’attività di deposito e di smaltimento rifiuti ma nonostante questo, proseguiva nello stoccaggio degli olii esausti (rifiuti pericolosi) sine titulo integrando in tal modo il reato di “gestione illecita di rifiuti” e non avrebbe, inoltre, ottemperato all’obbligo conseguente alla dismissione dell’impianto di incenerimento, di messa in sicurezza e bonifica del sito.

Per questo motivo questa mattina i carabinieri del Nipaaf di Cagliari hanno deferito alla competente A.G. tre italiani in qualità di amministratori unici dell’azienda che si sono succeduti nei diversi periodi di riferimento e che perciò potrebbero essere chiamati a rispondere delle ipotesi di reato ambientale sopra citate.

Comments are closed.