Cagliari 8 Giu 2023 – Le problematiche del Consorzio Agrario della Sardegna e la proposta di modifica della legge sugli aiuti all’Associazione regionale degli allevatori sono stati al centro ieri della seduta pomeridiana dalla Commissione “Attività Produttive".
Consorzio Agrario - Il presidente Giancarlo Picciau e il direttore generale Carlo Matta hanno illustrato la situazione di difficoltà finanziaria del Consorzio Agrario della Sardegna, privatizzato dal 2006 ma, di fatto, titolare di un’attività che ha ancora carattere pubblicistico: calmieramento dei prezzi delle materie prime, mutualità fra gli agricoltori, ricorso alle cambiali agrarie. «Il Consorzio esce da una fase difficile durata 5 anni e conclusa con la omologa del concordato preventivo sottoscritta dal 95% dei creditori – hanno detto Picciau e Matta – adesso è arrivato il momento di rilanciare l’Ente ma per far questo serve ritrovare la fiducia delle banche che ci consenta di aprire nuove linee di credito per le nostre attività. Sarebbe utile un intervento da parte della Regione, attraverso la Sfirs. Non chiediamo finanziamenti diretti ma una semplice controgaranzia istituzionale alla concessione di prestiti da parte delle banche che sono già garantiti dai nostri asset per un valore di oltre 60 milioni di euro». La commissione si è riservata di verificare con gli assessorati competenti la possibilità di un intervento da parte della Sfirs.
Associazione allevatori sardi - Due le proposte di modifica della legge 8 del 2022 avanzate dall’Associazione degli allevatori. La prima riguarda la possibilità di svolgere attività aggiuntive come la raccolta dati di interesse regionale funzionali al miglioramento del bestiame in particolare per la competitività degli ovini di razza sarda. La seconda mira alla costituzione di un fondo di rotazione che permetta all’Associazione di poter pagare gli stipendi dei propri dipendenti senza dover aspettare l’erogazione dei finanziamenti ministeriali che, di solito, arrivano con 9 mesi di ritardo rispetto all’anno di esercizio». Sul primo punto, la Commissione presenterà un emendamento per modificare la legge. Sul secondo, servirà invece un approfondimento per capire se sia percorribile l’ipotesi del fondo di rotazione o se invece sia preferibile optare su un fondo di anticipazione.
I lavori della Commissione proseguono questa mattina con l’audizione dell’assessore All’Agricoltura Valeria Satta, il presidente dell’Anci Emiliano Deiana e le associazioni agricole sui danni causati dal maltempo. Com








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