Iglesias (Su), 14 Magg 2023 - Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, il personale della Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dell’attività illecita dello spaccio di stupefacenti, ha arrestato in flagranza due giovani, rispettivamente di 21 e 20 anni, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Da un’attività info-investigativa, gli agenti del Commissariato Iglesias avevano appreso che, a Gonnesa, in prossimità di un campo di calcetto dell’oratorio parrocchiale, frequentato anche da minori, vi era un’intesa attività di spaccio. Pertanto, nel pomeriggio del 12 maggio scorso, personale del Commissariato di Iglesias ha predisposto un servizio di osservazione per cercare d’individuare le persone coinvolte nella vendita di droga, anche con l’ausilio di operatori della Polizia Locale, avvalendosi dell’impianto di videosorveglianza comunale.
Durante le fasi dell’osservazione, mentre alcuni minori estranei ai fatti giovavano sul posto a calcio, è poi giunto un gruppo di giovani che ha preso posto sulle gradinate site all’interno del campetto. Successivamente, due ragazzi di questo gruppo si sono spostati verso un simulacro della Madonna, ubicato in un piazzale poco distante e, recuperato un involucro occultato tra alcune rocce presenti nella vegetazione, si sono seduti su una panchina dove, dopo aver estratto dall’involucro un bilancino di precisione, hanno pesato lo stupefacente, per preparare le dosi con ritagli di cellophane. A quel punto, i poliziotti sono intervenuti bloccando l’attività in corso.
Pertanto i due ragazzi, dopo essere stati identificati, sono stati sottoposti a perquisizione personale, estesa poi al domicilio di entrambi, nel corso delle quali sono state rinvenuti e sequestrati complessivamente 107 grammi circa di infiorescenze di Marijuana, contenuti all’interno di una busta per alimenti, un bilancino di precisione, varie buste e ritagli in cellophane trasparente, 90 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio e monete, ritenuta provento della presunta attività illecita di spaccio.
Entrambi i giovani sono stati dunque dichiarati in arresto e, come disposto la P.M. di turno, il ventunenne, allo stato già messo alla prova e affidato ai servizi sociali nell’ambito di un procedimento penale per fatti analoghi, è stato rinchiuso nella casa circondariale di Uta, mentre il ventenne è stato accompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, in attesa della convalida del G.I.P.










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