Kiev, 28 Apr 2023 – Le difficoltà oggettive che trovano sul campo gli ucraini per lanciare la loro offensiva di primavera, hanno comunque la sciato troppo tempo ai nemici occupanti per riorganizzarsi e trincerarsi nei loro ‘fortini’. Nel frattempo, i militari del criminale di guerra Putin, e, infatti, anche la capitale ucraina Kiev è finita nuovamente nel mirino dei raid russi di stanotte.
La città è stata scossa da esplosioni poco prima dell'alba, mentre diverse fonti riportano la notizia di attacchi su diversi obiettivi su tutto il territorio ucraino. Non ci sono ancora dettagli su eventuali vittime o danni. Le autorità militari della città hanno comunicato che le unità antiaeree sono entrate in azione.
Stando a diverse fonti, è in corso nella notte un nuovo massiccio bombardamento russo su diversi obiettivi in tutta l'Ucraina.
Tra le città colpite dai nuovi bombardamenti russi di stanotte c'è anche Dnipro, dove le autorità denunciano la morte di due persone.
I missili “hanno nuovamente ucciso dei civili a Dnipro, una giovane donna e un bambino di tre anni sono morti”, ha scritto via Telegram il sindaco della città, Borys Filatov.
Allarmi aerei sono stati diffusi dopo la mezzanotte in molte città, mentre l'agenzia Interfax dà notizia di esplosioni pressoché contemporanee in regioni anche molto lontane fra loro. Bombardamenti segnalati infatti a Dnipro, Kremenchuk e Poltava, nel centro del Paese, ma anche a Mykolaiv, nel sud, città già colpita ieri in una zona residenziale. Un'altra fonte online parla di un'esplosione anche a Kiev.
Fonti sul territorio descrivono oggetti volanti - presumibilmente droni russi - in volo verso le aree occidentali dell'Ucraina.
C'è stato spazio ovviamente anche per il dossier ucraino nel faccia a faccia avuto oggi a Londra dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con il premier britannico, Rishi Sunak. Lo sottolinea Downing Street nel comunicato serale che sintetizza i contenuti del colloquio, confermando la sintonia a vasto raggio dei due leader: incluso sulla necessità di continuare "a sostenere l'Ucraina" nella guerra con la Russia e di auspicare la pace solo a patto che "i suoi termini siano accettabili per il popolo ucraino".
Il ministro degli Esteri cinese, Qin Gang, ha detto che la Cina è disposta a lavorare con i paesi dell'Asia centrale - tradizionale "giardino di casa" della Russia - per spingere verso una soluzione politica della crisi ucraina. Lo riferisce il South China Morning Post.
Il ministro ha parlato all'indomani della telefonata tra il presidente cinese Xi Jinping e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky.











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