Udine, 18 Apr 2023 – Ieri a Udine l’inizio della riscossa del centrosinistra unito. E se lo fosse stato anche alle scorse elezioni politiche ora la camicetta nera non sarebbe presidentessa del Consiglio. Infatti, ieri a Udine, con il ballottaggio vinto da De Toni, partito con quasi 20 punti di svantaggio, ha strappato il Comune del nord Italia alla coalizione di destra-destra.
"La mia era una candidatura civica, - ha detto poco dopo il risultato vincente del neo sindaco - non appartenevo a nessuno dei partiti e questo ha favorito" la creazione di una coalizione ampia, come "il fatto che per il comune c'è il doppio turno. Nel primo turno ho lavorato per mettere insieme un pezzo della coalizione: siamo partiti con la lista civica, poi è arrivato il terzo polo, poi il Pd. È stato un processo che abbiamo costruito con pazienza e rispetto delle diversità". Così il nuovo sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni.
Il nuovo sindaco di Udine, sostenuto dalle liste Partito Democratico, Azione-Italia Viva Renew Europe, De Toni sindaco e Alleanza Verdi e Sinistra, è stato eletto nel turno di ballottaggio con 18.576 voti pari al 52,85%. De Toni batte per poco più di duemila voti il primo cittadino uscente, Pietro Fontanini, appoggiato dalle liste Fontanini sindaco, Identità civica, Lega Fvg per Salvini premier, Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Forza Italia e Unione di Centro. Fontanini ha ottenuto 16.573 voti pari al 47,15%.
"Udine ha scelto di cambiare - ha dichiarato il neoeletto sindaco -. Non posso dire che ora ci rimboccheremo le maniche per lavorare perché le maniche sono già rimboccate dal primo giorno di questa lunga campagna elettorale".
Arriva anche il commento del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. "Ringraziando Pietro Fontanini per quanto fatto, con impegno e passione, in questi cinque anni alla guida del Comune di Udine, auguro buon lavoro al neoeletto sindaco Alberto Felice De Toni che avrà l'onore di governare la città".











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