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Strage in una scuola cristiana di Nashville: 3 bimbi tra le sei vittime. L’aggressore era una donna.

Usa, 28 Mar 2023 - Aveva 28 anni e di professione faceva la grafica, specializzata in loghi per aziende. Dopo la terribile strage si inizia a delineare il profilo e la vita di Audrey Elizabeth Hale, la donna che ha compiuto la strage nella Covenant School di Nashville, nel Tennessee.

Ex studentessa dell'istituto, si era laureata lo scorso anno al Nossi College of Art, ha fatto irruzione armata di due fucili d'assalto e una pistola, mentre 200 studenti seguivano le lezioni.

Il bilancio è di sei morti, tra cui tre bambini di nove anni deceduti al Vanderbilt Children's hospital in seguito alle gravi ferite riportate.

Tra gli adulti hanno perso la vita la preside, una supplente e il custode. Mentre Audrey Elizabeth Hale risulta essere la settima vittima, rimasta uccisa durante una sparatoria con la polizia.

Stando alle immagini riprese dalle telecamere e diffuse dalla polizia, l'assalto è durato, in totale, circa quindici minuti.

Nel video si vede Hale sfondare a colpi di fucile la vetrata di una porta laterale e entrare passando attraverso il buco creato nel portone. La donna indossava un cappellino rosso con visiera, pantaloni mimetici, sneakers e giubbotto da cacciatore, senza maniche. 

Nelle immagini a circuito chiuso si vede Hale puntare più volte quello che appare un'arma da guerra tipo Ar-15, sparare qualche colpo, controllare alcune porte per poi aprirne una e sparare verso qualcuno che non appare nell'inquadratura. In un'altra ripresa, la killer percorre il corridoio principale, deserto. 

Da lì, salirà al piano superiore dove compirà la strage. 

Che fosse una ex studentessa era stato quasi subito dichiarato in conferenza stampa dal capo della polizia di Nashville, John Drake; il tutore delle forze dell'ordine aveva specificato anche di non essere sicuro dell'anno durante il quale la killer aveva frequentato la scuola. 

Durante la prima conferenza stampa è stato reso noto che la Hale deve aver pianificato nel dettaglio il massacro, disegnando una mappa dettagliata dell'edificio scolastico dopo averlo a lungo sorvegliato. 

La polizia sta ancora "analizzando i filmati all'interno della scuola per capire esattamente cosa sia accaduto". 

L'assalitrice sarebbe entrata nella scuola da una porta laterale. Nell'edificio, in un regolare giorno di scuola, gli studenti sono 209.

Così il presidente americano ha definito la sparatoria. E' necessario fare di più per fermare la violenza armata, perché "sta facendo a pezzi le nostre comunità", ha detto, chiedendo al Congresso di approvare il divieto di vendita di armi d'assalto. "Dobbiamo fare di più per proteggere le nostre scuole", ha aggiunto, sottolineando che ''è giunto il momento di iniziare a fare ulteriori passi in avanti". Il Presidente - per onorare le vittime - ha ordinato fino al 31 marzo bandiere a mezz'asta alla Casa Bianca e in tutti gli edifici pubblici. 

"Anche se non conosciamo ancora i dettagli, le scuole dovrebbero essere luoghi sicuri dove imparare e insegnare" afferma in una nota la Casa Bianca. "Quando è troppo è troppo, il Congresso deve agire contro la violenza delle armi da fuoco. Quanti bimbi devono ancora morire prima di agire?", mette in evidenza la portavoce Karine Jean-Pierre.

"Abbiamo appena appreso di un'altra sparatoria nel Tennessee. Una sparatoria a scuola. E io sono davvero senza parole. I nostri figli meritano di meglio" ha commentato Jill Biden, parlando durante un evento a Washington. 

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