Oristano, 9 Mar 2023 – Il personale della Polizia di Stato di Oristano, su coordinamento della locale Procura della Repubblica e della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Cagliari, ha dato esecuzione a tre misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, uno dei quali minorenne, resisi responsabili di numerosi furti aggravati ai danni della società che gestisce i parcheggi a pagamento del capoluogo.
Nonostante l’utilizzo di cappucci e maschere per non essere riconosciuti, dopo un lavoro certosino durato alcune settimane, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura hanno identificato gli autori dei furti ai parcometri cittadini.
Nei mesi di gennaio e febbraio erano stati effettuati ben sette furti alle casse automatiche dei parcheggi a pagamento situati ad Oristano in via Carducci, vico Verdi e via Mariano IV, tutti gestiti della società “Stop srl” con sede ad Ancona.
L’attività degli agenti della Mobile, anche grazie alle numerose immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza del Comune di Oristano, ha consentito l’individuazione degli autori dei furti i quali, durante le incursioni notturne, occultavano il loro viso con felpe con cappuccio e maschere carnevalizie.
I tre, nonostante il volto coperto, sono stati identificati grazie al lavoro svolto dagli investigatori della Squadra Mobile e dai Poliziotti di Quartiere della città, profondi conoscitori del territorio oristanese.
Quindi questa mattina, con l’ausilio del personale dell’U.P.G.S.P. – Squadra Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta, sono state eseguite le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati ed è stato sequestrato l’abbigliamento da loro utilizzato durante i furti.
Uno dei tre, minorenne con a carico numerosi precedenti penali per furti analoghi, è stato trasferito dagli agenti della Squadra Mobile presso l’Istituto Penale Minorile di Cagliari – Quartucciu, dove è stato ristretto in attesa dell’interrogatorio di garanzia, mentre per gli altri due, entrambi maggiorenni e incensurati, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana presso la Questura di Oristano.
L’importo dei furti commessi negli ultimi mesi, ammonta a circa 5.000 euro, oltre ai danni che di volta in volta venivano causati ai parcometri durante lo scasso.











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