Cagliari, 26 Feb 2023 - Stefano Bonaccini ed Elly Schlein si sfidano oggi alle primarie del Partito Democratico. Si vota dalle 8 alle 20 nei 5.500 seggi-gazebo allestiti in tutta Italia. Circa 20mila sono i volontari che permetteranno le operazioni di voto.
Ai congressi di circolo che si sono svolti dal 3 al 19 febbraio i votanti sono stati 151.530. Stefano Bonaccini ha ottenuto 79.787 voti, pari al 52,87%, Elly Schlein 52.637 voti (34,88%), Gianni Cuperlo 12.008 voti (7,96%) e Paola De Micheli 6.475 voti (4,29%). Bonaccini e Schlein quindi accedono alle primarie di domani, alle quali potranno votare anche i non iscritti al partito.
L'ultimo tesseramento del 2021 aveva portato la base del Pd a 320mila tesserati: circa un terzo rispetto ai 900mila del 2009. Ma per domani si tratta di dati più che relativi dato che le primarie saranno aperte al voto di tutti. Nel 2019, quando vinse Nicola Zingaretti, i votanti nel circoli furono quasi 190mila, mentre alle primarie l'affluenza fu di un milione e seicentomila persone. Stavolta le aspettative di partecipazione non sono alte, nel quadro di una generale disaffezione degli elettori alle urne e di una perdita di voti registrata dal Pd negli ultimi anni. Nel partito si spera in un'affluenza tra 800mila e un milione di votanti.
È possibile trovare il proprio seggio sul sito allestito per l'occasione primariepd2023.it e allo stesso indirizzo fuorisede, sedici e diciassettenni e stranieri residenti potevano pre-iscriversi per votare dove vivono entro le 12 del 24 febbraio. In attesa del voto, i dem possono già contare su alcune decine di migliaia di elettori che si sono pre-registrati per "Voto dove vivo", così da votare in un posto diverso da quello in cui sono residenti. Si tratta di 12.735 fuorisede, 1.617 minori e 1.235 stranieri.
Può votare alle primarie anche chi non è iscritto al Pd. Basterà firmare una dichiarazione di sostegno al Pd e versare un contributo di 2 euro. E inoltre bisogna dichiarare di riconoscersi nella proposta politica del Partito democratico, di sostenerlo alle elezioni e accettare di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori.
I cittadini e le cittadine italiane per votare ai gazebo devono essere in possesso di un documento che ne attesti l'identità e la residenza, in modo che sia chiara l'appartenenza al territorio di competenza del gazebo. Ai gazebo possono votare anche i cittadini stranieri residenti in Italia, i minori dai 16 anni in su, i lavoratori e gli studenti fuori sede. Queste categorie devono pre-registrarsi sulla piattaforma inserendo la documentazione richiesta e selezionando il gazebo della zona in cui vivono.
Le persone che sono impossibilitate a recarsi ai seggi possono votare online. Ma per farlo era necessario produrre un’autocertificazione e pre-registrarsi sull’apposita piattaforma web dedicata, compilando il modulo con i dati richiesti entro il 18 febbraio alle 14. Il voto online avverrà sull’apposita piattaforma web, previo accesso tramite Spid.
Per esprimere la preferenza, se il voto sarà ai gazebo, bisognerà tracciare un unico segno sulla lista dei candidati all’assemblea nazionale che sostengono quel candidato alla segreteria. Due, in alcuni casi, le schede che l'elettore riceverà; nella prima si sceglie il segretario o segretaria nazionale tra Stefano Bonaccini ed Elly Schlein, con la seconda si potrà decidere per il segretario o segretaria regionale.
Gli iscritti all'estero - da vademecum - potranno votare dalle 00.01 alle 23.59 (ora italiana) di domani.












Comments are closed.