Cagliari, 10 Gen 2023 - Venti, piogge torrenziali e nevicate storiche, in particolare tra il settore orientale della Sicilia e la bassa Calabria sono previsti almeno fino a venerdì. Ma il freddo e il maltempo al Sud e nel settore adriatico miglioreranno nel fine settimana. L'attenzione è rivolta in particolare alla Sicilia dove nelle prossime ore non mancheranno temporali e locali nubifragi specie sui settori orientali. In arrivo venti di tempesta, piogge torrenziali e nevicate storiche, in particolare tra il settore orientale dell'isola e della bassa Calabria. Neve abbondante e nubifragi in arrivo su Etna e Aspromonte, mentre sulla fascia adriatica i fiocchi raggiungeranno localmente quote pianeggianti.
Si tratta di un ciclone in risalita dalla Tunisia con un “cuore caldo”, come si dice in gergo meteorologico, cioè con una temperatura nel centro del vortice superiore rispetto alle aree esterne.
Rimini, ma anche altre località della Riviera romagnola, come Bellaria, questa mattina si sono svegliate sotto la neve, che ha ricoperto le spiagge come non succedeva da tempo. Anche Riccione, in provincia di rimini, si è risvegliata sotto un candido manto di neve questa mattina. Abbondanti fiocchi anche sull'Appennino romagnolo, dove alcuni piccoli Comuni, come Mondaino, Mercato Saraceno e Sarsina, tutti in provincia di Forlì-Cesena sono stati costretti a chiudere le scuole: a Roncofreddo la neve ha superato i 20 centimetri di accumulo.
Oggi scuole chiuse a Catania a seguito dell'avviso di rischio idrogeologico e idraulico diramato dalla protezione civile regionale, con livello di allerta rossa e fase operativa di allarme per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico per la Sicilia orientale. Il commissario straordinario Piero Mattei ha disposto la chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado e l'interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali parchi e giardini pubblici e cimiteri.
Scuole chiuse anche a Messina e in molti comuni della provincia per l'allerta rossa. Per il momento a preoccupare non è la pioggia, ma sono le mareggiate che hanno creato disagi nella zona sud di Messina e in alcuni Comuni della provincia jonica. Il mare questa mattina ha flagellato il litorale di Santa Margherita invadendo anche la strada statale che è stata chiusa, poi riaperta e poi di nuovo chiusa perché il mare è tornato a raggiungere la carreggiata. Il tratto della Strada Statale 114 più colpito è sul lungomare Graziella Campagna nella strada che porta al villaggio di Galati. Sul posto la protezione civile, volontari, forze dell'ordine per disciplinare il traffico che ha subito delle deviazioni. Mareggiate anche in provincia nei Comuni di Furci, Sant'Alessio e Roccalumera. Collegamenti sospesi con le isole Eolie. Questa mattina da Milazzo non sono partiti ne' navi e neanche aliscafi sia per le condizioni del mare che per le raffiche di vento.
A seguito del nuovo bollettino diffuso della Protezione civile regionale, che prevede temporali e forti venti di burrasca, alcuni comuni hanno deciso la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e di alcuni spazi pubblici per domani, venerdì. Disposizioni in tal senso sono state date finora dal commissario straordinario del Comune di Catania Piero Mattei, dai Comuni di Siracusa e Agrigento. A Messina, invece, il sindaco Federico Basile, pur raccomandando la massima attenzione, ha stabilito per domani la riapertura delle scuole, dopo la chiusura avvenuta oggi. La zona più colpita dal maltempo, secondo le previsioni meteo, dovrebbe essere quella sudorientale della Sicilia.
Nevicata eccezionale questa mattina a Siniscola, centro costiero del Nuorese a 40 metri dal livello del mare. I fiocchi bianchi, caduti in gran parte del nuorese e sopra i 600 metri, hanno coperto la cittadina tra le 4 e le 5 depositando sulle strade circa 4 centimetri di neve. Appena spuntato il sole, però, le temperature sono salite fino a 3gradi e la neve si è sciolta.
Per oggi le previsioni al Nord parlano di cieli in prevalenza soleggiati, isolate nevicate sulla Romagna fin verso la Pianura. Al pomeriggio tempo del tutto asciutto con ampi spazi di sereno.
Al Centro sono previste deboli nevicate sui versanti Adriatici fino a bassa quota, variabile sulle regioni Tirreniche. Al pomeriggio ancora fenomeni a carattere nevoso in Abruzzo, dai 200-300 metri, nessuna variazione altrove. In serata residue precipitazioni sulle coste Abruzzesi, sereno o poco nuvoloso sugli altri settori.
Al Sud e nelle isole nevicate fin verso i 100-400 metri sulle regioni peninsulari, forti piogge sulla Sicilia orientale, qui con neve dagli 800 metri; variabile altrove, al mattino. Al pomeriggio persistono i fenomeni sui medesimi settori; piogge sparse anche sulla Sardegna. In serata si rinnovano condizioni di maltempo diffuso, con ancora neve dai 200-300 metri tra Basilicata, Campania e Calabria; migliora su Sardegna, Molise e Puglia, ancora acquazzoni sulla Sicilia orientale. Temperature minime in lieve calo al nord, stabili al centro ed in aumento al meridione; massime stazionarie o in diminuzione su tutta la penisola.












Comments are closed.