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Vino, sulle etichette l’Irlanda vuole mettere “nuoce alla salute”: l’allarme dai produttori italiani: “Attacco all’Italia”.

Cagliari, 12 Gen 2023 – Il vino come le sigarette: nuoce alla Salute. Ma tutti sanno che il vino, consumato con moderazione ha effetti benefici sulla salute delle persone. Ma con questa scritta, infatti, l'Irlanda potrebbe essere capofila e trascinare gli altri paesi dell'Unione Europea all'obbligo di etichetta sulle bottiglie degli alcoolici (e del vino): "Nuoce alla salute".

Le barricate di diversi paesi Ue: "Si crea un precedente", preoccupazione per le conseguenze economiche sul mercato del Vino. L'equiparazione - di fatto - alle sigarette, potrebbe spronare altri Paesi a percorrere la stessa via: soprattutto in quel Nord Europa segnato da un pesante consumo di alcol.

I produttori italiani alzano subito le barricate a difesa del patrimonio della tradizione eno-gastronomica nazionale: tuona Coldiretti, che parla di "attacco diretto all'Italia, principale produttore ed esportatore mondiale con oltre 14 miliardi di fatturato, di cui più della metà all'estero".

L'Irlanda aveva già ottenuto il via libera Ue - prima nel 2016 e poi nel 2018 - per misure sempre più stringenti (fiscali e di prezzo) per ridurre i consumi di alcol, secondo le autorità irlandesi si tratta di una "un'emergenza sanitaria nazionale" e riguarda l'etichettatura, materia delicatissima per il mercato interno: lo scorso Giugno l'Eire ha notificato all'Ue un progetto di legge per apporre sulle bottiglie avvertimenti sui rischi sanitari del consumo di alcol e sul suo "legame diretto con i tumori mortali". 
Roma, Parigi e Madrid insieme ad altre sei capitali dell'Unione, hanno provato ad opporsi mettendo nero su bianco la protesta, con un parere inviato a Bruxelles che sostiene come l'eccezione irlandese porti a discriminare i produttori degli altri Paesi Ue.

L'Oms, organizzazione mondiale della sanità, da tempo raccomanda l'adozione di etichette sanitarie, mentre a Bruxelles la battaglia si era riaccesa dopo che - nel suo piano contro il cancro del 2021 - la Commissione europea aveva annunciato "proposte per ridurre il consumo dannoso di alcol", tra cui proprio le avvertenze per la salute da apporre sulle bottiglie, sul modello di quanto già avviene per i pacchetti di sigarette. 
Un anno più tardi, a Strasburgo l'Europarlamento - dopo un dibattito lacerante - ha frenato sul tema, dicendo sì a maggiori informazioni in etichetta per gli alcolici, senza però ritenere necessarie quelle sanitarie.

"Il silenzio assenso di Bruxelles sulle avvertenze sanitarie in etichetta rappresenta una pericolosa fuga in avanti da parte di un Paese membro", così il presidente dell'Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi. Anche la Federvini ha chiesto lo stop al "mutismo dell'esecutivo Ue", facendo appello al governo: "studiare ogni azione possibile per osteggiare norma che contrasta con il buon senso e la realtà". 
Uno scenario "sconcertante" lo definisce la Cia-Agricoltori Italiani: "compromette il lavoro fatto fino ad ora a livello comunitario con il Cancer Plan". Sulle barricate anche Confagricoltura: "Deriva proibizionistica". 

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