Roma, 22 Ott 2022 – Stamane a Roma, dopo le 10 del mattino un gigante, uomo di stato lascia il posto alla guida della repubblica italiana ed entra una donna, la camicetta nera italiana, che ancora non convince sul suo sangue e animo democratico visti i suoi trascorsi.
Ma l’uscente capo del governo e la Meloni hanno avuto un breve colloquio prima del passaggio di consegne a palazzo Chigi. Infatti, Draghi ha accolto Meloni sulle scale, all'ingresso del salone dei Galeoni e dopo la stretta di mano e le foto di rito i due stanno avendo un colloquio. A seguire ci sarà la cerimonia della Campanella.
E nel frangente il cognato, uomo di famiglia e di nera fede, ha affermato che il governo appena nato è di "destra-centro". Ma si sbaglia nella definizione: è solo destra e estrema destra. Di centro non ha nulla.
Infatti, il parente della Meloni, neo ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, esponente di punta di Fratelli d'Italia ha fatto questa incredibile affermazione. E poi ha aggiunto che è un esecutivo "in discontinuità con quelli di Pd e M5S".
Sul piano internazionale il ministro vuole ridare centralità all'Italia. "Se vogliamo un riequilibrio in Europa, è fondamentale approfondire i rapporti con la Francia", dichiara. "L'Italia nel '91 era quarta nel mondo, la Germania indietro - spiega -. Se ora siamo il fanalino di coda in Europa, è perché gli altri hanno lavorato per rafforzare i loro Paesi, mentre noi abbiamo lavorato per rafforzare Francia e Germania". Sulla ridenominazione del suo ministero, ricorda che "è la stessa definizione usata in Francia", e che indica "la difesa dei propri prodotti".
Il trattato del Quirinale sulla cooperazione tra Italia e Francia "non lo abbiamo votato -ricorda l'esponente di FdI -, ma siamo d'accordo sul fatto che ci siano rapporti reciproci per la difesa della qualità dei nostri prodotti. Difendiamo i valori, i prodotti tradizionali che raccontano la storia dell'Italia".
"Il sovranismo alimentare non nasce a destra", sottolinea il ministro, il quale precisa che lo hanno messo in Costituzione" Ecuador e Venezuela". "Significa ridare centralità al contadino, al piccolo imprenditore, alla filiera corta - spiega-. Sia nell'allevamento sia nelle coltivazioni".
"Giorgia Meloni è una persona che stimo. L'ho conosciuta ed apprezzata come vicepresidente della Camera. Nonostante la giovane età era molto autorevole e competente". Lo ha detto Luciano Violante già presidente della Camera ospite del Caffè della Domenica di Maria Latella su Radio 24. "Il nuovo governo è un governo di destra diretto da una persona che considero capace, poi si vedrà alla prova dei fatti se terrà fede agli intenti", ha aggiunto Violante.
“L'interesse della Russia in questo momento è indebolire tutti i Paesi che sostengono l'Ucraina, a partire dall'Italia. Soprattutto puntando sulle opinioni pubbliche: fare attaccare i singoli Paesi dall'interno, dagli elettori, impauriti e scontenti. Ecco, è esattamente quello che dobbiamo evitare in Italia. Mi ha colpito molto in questo senso la lettura di alcuni media russi che hanno raccontato il governo come debole e diviso e così non è”. Lo afferma in un'intervista a Repubblica il ministro alla Difesa, Guido Crosetto, sottolineando che "è la speculazione sulla guerra la cosa che sta incidendo di più su gas e materie prime".
"La rabbia - aggiunge - cerca sempre colpevoli e le piazze arrabbiate non fanno male ai governi ma alle nazioni. Quindi dico che, mai come in questo momento, serve maturità per affrontare un periodo difficile. Avendo consapevolezza che la rabbia dipende da fattori esogeni".











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