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Scambio di accuse: spento reattore Zaporizhzhia dopo spari. La missione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) è arrivata nella parte controllata dalle forze russe della regione di Zaporizhzhia.

Cagliari, 1 Sett 2022 - La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è arrivata nella parte controllata dalle forze russe della regione di Zaporizhzhia, dove dovrebbe visitare la centrale nucleare a Energodar. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione cittadina. "Secondo l'ultimo aggiornamento, i tecnici Aiea sono passati attraverso il checkpoint di Vasylivka e ci aspettiamo che raggiungano Energodar in un'ora", ha detto.

Nel frattempo si è venuti a conoscenza che il sistema di protezione dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia è scattato questa mattina in seguito ad un attacco di artiglieria ed ha disattivato il reattore numero 5 dell'impianto: lo ha annunciato la società nazionale ucraina per la produzione di energia nucleare, Energoatom, citato Unian. Secondo Energoatom il reattore è stato spento automaticamente alle 4:57 (le 3:57 in Italia) dopo un altro attacco di mortaio delle forze russe. Il capo dell'amministrazione nominata da Mosca a Zaporizhzhia, Volodymyr Rogov, ha affermato invece che il reattore è stato spento in seguito ai colpi di artiglieria ucraini, riporta la Tass.

"La Russia sta colpendo in modo dimostrativo Energodar, lungo la strada della missione ufficiale dell'Aiea" verso la centrale di Zaporizhzhia, "per dare la colpa all'Ucraina. Le case sono state distrutte. Questa è la dimostrazione del reale 'interesse' della Russia per l'ispezione. È un'altra prova delle 'garanzie' russe per qualunque intermediario". Lo scrive su Twitter Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre Mosca e Kiev continuano ad accusarsi a vicenda di sparare vicino alla centrale nucleare per intralciare la visita degli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica.

"La Russia bombarda la rotta pre-concordata delle Nazioni Unite verso la centrale nucleare di Zaporizhzhia". A dirlo è il sindaco della città ucraina di Energodar, Dmytro Orlov, su Telegram, come riferisce The Guardian. "Diversi oggetti civili sono stati colpiti", dice il sindaco, spiegando che ci sono state "vittime nell'attacco". Orlov ha pubblicato una serie di immagini che mostrano presumibili danni a condomini, case e negozi.

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