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Guerra in Ucraina: nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina dalla Svezia. Ancora sanzioni Usa contro Mosca.

Kiev, 3 Giu 2022 - “Le forze ucraine hanno riportato alcuni successi combattendo i russi nella città di Severodonetsk, ma la situazione militare generale nella regione del Donbass non è cambiata nelle ultime 24 ore”. Lo ha detto il Presidente Volodymir Zelensky nel nuovo video-messaggio diffuso in serata. Il leader ucraino, riferiscono i media locali, ha ringraziato il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden per la promessa di nuove armi e ha detto di “aspettarsi buone notizie” sulle forniture “anche da altri partner”. “Gli Stati Uniti hanno confermato a vari livelli che i moderni lanciarazzi multipli Himars verranno inviati nel nostro paese. Queste armi ci aiuteranno a salvare la nostra vita e proteggere la nostra terra. Sono grato al Presidente Biden, a tutti i nostri amici americani e al popolo degli Stati Uniti per il oro sostegno”, ha sottolineato il Presidente. Aggiungendo che “oggi abbiamo ottenuto un nuovo pacchetto dio aiuti alla difesa dalla Svezia. Stiamo lavorando per portare la fornitura di moderni sistemi di combattimento a un livello molto più alto”.

Zelensky - nel corso del video-messaggio - ha anche annunciato: "Oggi abbiamo un nuovo pacchetto di aiuti alla difesa dalla Svezia. Sono molto grato alla leadership di questo stato. Ci aspettiamo anche buone notizie sulla fornitura di armi da parte di altri partner stiamo lavorando per portare la fornitura di moderni sistemi di combattimento ad un livello molto più elevato". Il Presidente ucraino poi ha ricordato che sono 50 le ambasciate che hanno ripreso la propria attività a Kiev. "Ogni nuova ambasciata che torna nella nostra capitale è una testimonianza della nostra fiducia nella nostra vittoria", ha concluso Zelensky. 

La reazione di Mosca non si è fatta attendere: "Colpiremo mortalmente i centri decisionali se Kiev utilizzerà le armi ricevute dagli Stati Uniti contro i territori russi" ha affermato il vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev."Se queste tipo di armi verranno utilizzate contro i territori russi - ha aggiunto - le forze armate del nostro Paese non avranno altra scelta che agire per sconfiggere i centri decisionali".

Gli Stati Uniti intanto hanno annunciato nuove sanzioni contro Mosca che colpiscono dirigenti governativi, oligarchi e società legate al presidente Vladimir Putin e a settori chiave dell'economia, oltre a limitare ulteriormente l'accesso dell'esercito russo alla tecnologia 'made in Usa'. Nella lista del Dipartimento di Stato figurano la portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova e l'oligarca Alexiei Mordashov con i suoi famigliari e le sue società, una delle quali leader nella produzione di acciaio. Colpito anche l'oligarca immobiliarista God Nisanov. Nella lista delle nuove sanzioni del Tesoro ci sono Serghie Roldugin (e familiari), considerato stretto alleato di Putin e il "money-manager" delle ricchezze offshore dello "zar", gli yacht e i brooker del settore allineati al Cremlino, compresa la Imperial Yachts. Infine, il Dipartimento del commercio ha ristretto ulteriormente la capacità dell'esercito russo di ottenere tecnologia Usa e altro materiale necessario per sostenere il conflitto in Ucraina, aggiungendo alla sua black list 71 entità in Russia e Bielorussia, portando il totale a oltre 300.

Il conflitto russo-ucraino sul campo. I russi hanno saccheggiato i sistemi di sicurezza nei laboratori nucleari ad alta tecnologia di Chernobyl. Nello specifico 698 computer, 344 automobili, 1500 dosimetri di radiazioni, software insostituibili e praticamente tutti gli estintori. Lo rendono noto i media locali su Telegram. Nikolai Bespaly, direttore del Central Analytical Laboratory, ha però detto che parte dell'attrezzatura rubata è dotata di localizzatori Gps.

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