Senorbì (Ca), 2 Magg 2022 - Ieri a Senorbì, i carabinieri della Stazione del paese del cagliaritano, a conclusione di un’indagine scaturita dalla querela presentata il 10 febbraio scorso da un 33enne di Mandas, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, un 34enne di Chieti, disoccupato, con precedenti penali.
Questi, in seguito all’inserzione di vendita di una stufa a pellet pubblicata dal senorbiese sul sito “subito.it”, lo aveva contattato al telefono mostrandosi interessato all’acquisto e invitandolo a recarsi presso uno sportello Atm per ricevere l’acconto, ma con raggiri lo aveva indotto successivamente a compiere sulla tastiera dell’apparato bancomat una serie di operazioni in virtù delle quali si realizzava un accredito di 253,00 euro sulla carta postepay prepagata del malfattore, che successivamente si è reso, come avviene di solito, irreperibile.
Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di risalire all’utilizzatore della carta postepay ricaricata e quindi del destinatario del denaro provento di truffa.
Nessuno può essere considerato colpevole sino alla pronuncia della sentenza definitiva in relazione al principio costituzionale della presunzione di innocenza.









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