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Guerra in Ucraina: Dal Congresso Usa via libera a velocizzare aiuti a Kiev. Zelensky ringrazia Washington e dice: le armi per l’Ucraina sono una salvezza per tutta l’Europa.

Kiev, 29 Apr 2022 - Dopo il Senato, anche la Camera degli Stati Uniti ha approvato la legge che darà al presidente Joe Biden autorità più ampia per aiutare l'Ucraina. Il provvedimento, votato all'unanimità, ricalca quello risalente alla Seconda guerra mondiale, usato da Roosevelt per accelerare l’invio di armi e forniture agli alleati europei contro i nazisti. Con questa misura, approvata con 417 sì e 10 no, si rinuncia in linea di massima ad alcuni requisiti che in genere si applicano agli accordi di prestito e locazione per attrezzature e armi difensive, a condizione che tali "articoli siano destinati al governo ucraino o ai governi di altri paesi dell'Europa orientale colpiti dall'invasione russa dell'Ucraina". Ora si attende la firma del presidente Biden. 

Il massiccio pacchetto di aiuti da 33 miliardi di dollari per Kiev chiesto al Congresso dal presidente Biden farà una grande differenza nelle capacità di combattimento dell'Ucraina. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio alla nazione. Zelensky ha ringraziato il popolo americano e Biden, spiegando che concorda con il commento del presidente Usa secondo cui il pacchetto "non è economico" ma è necessario per fermare l'aggressione russa. "Ogni volta che contatto i miei partner - ha detto Zelensky - sottolineo che le armi per l'Ucraina in questo momento, del tipo che chiediamo e proprio quando ne abbiamo bisogno, sono una salvezza non solo per il nostro popolo ma per tutta l'Europa". 

Il presidente russo Vladimir Putin non ha "ancora" in agenda una conversazione telefonica con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres dopo l'incontro di quest'ultimo con il presidente ucraino Zelensky a Kiev. Lo scrive l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. 

Circa 8.000 militari britannici prenderanno parte alle esercitazioni in tutta l'Europa orientale la prossima estate in uno dei più grandi schieramenti dai tempi della guerra fredda. Lo riporta il Guardian. Decine di carri armati saranno dispiegati in diversi paesi. A loro si uniranno truppe Nato e della Joint Expeditionary Force, un'alleanza guidata dal Regno Unito e che comprende altri nove stati, sette della Nato più Finlandia e Svezia. Il Ministero della Difesa ha detto che l'azione era stata pianificata da tempo ed è stata rafforzata in risposta all'invasione russa in Ucraina. Un alto comandante britannico citato dal Guardian dice: "Il Regno Unito dà un contributo significativo alla difesa dell'Europa e alla deterrenza nei confronti dell'aggressione russa". 

L'Ucraina ha subito gravi perdite nella guerra con la Russia, ma le forze di Mosca hanno perso molti più soldati. Lo ha detto un assistente del presidente Zelensky in un video pubblicato online. Oleksiy Arestovych ha poi spiegato che la situazione militare è difficile ma controllabile. 

Le forze russe hanno compiuto alcuni progressi nel rinnovato assalto all'Ucraina orientale, secondo fonti degli Stati Uniti e della Nato citate dalla Cnn. Gli Stati Uniti hanno visto "alcune prove" del miglioramento della capacità della Russia di combinare operazioni aeree e di terra, nonché della sua capacità di rifornire le forze sul campo. Il progresso è "lento e irregolare", ha affermato un alto funzionario della difesa, e consente alle forze russe di avanzare solo di "diversi chilometri circa" ogni giorno. 

Intanto, nelle ultime 24 ore, le forze armate di Kiev hanno distrutto 15 bersagli aerei russi. Lo riporta l'agenzia Ukrinform citando il Comando dell'Aeronautica Militare dell'Ucraina. Si tratta nello specifico di un aereo, cinque missili da crociera e nove droni. 

Secondo l'intelligence Usa ci sono gli 007 russi dietro l'attacco dell'inizio di aprile contro il premio Nobel per la pace Dmitri Muratov, editore del quotidiano russo indipendente Novaya Gazeta che ha criticato la guerra in Ucraina. Lo scrive il Washington Post citando funzionari protetti dall'anonimato, fonti che tuttavia non hanno fornito dettagli su come i servizi segreti Usa siano arrivati a questa conclusione. Il 7 aprile Muratov stava viaggiando in treno da Mosca a Samara quando un assalitore lo ha attaccato con un misto di pittura rossa e acetone che gli ha causato una bruciatura agli occhi. L'aggressore ha gridato "Muratov, eccone uno per i nostri ragazzi", una frase che farebbe riferimento ai soldati russi che combattono in Ucraina.

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