Rendere tecnologica una casa, in modo che le luci si accendano quando si entra, il sistema di sicurezza si attivi quando avverte un pericolo, il riscaldamento si azioni alla giusta temperatura: tutto questo è la domotica. In realtà, bisogna distinguere bene la domotica dalla smart home. La prima è un sistema legato ad un cervello informatico che gestisce le funzioni di una casa, che va progettato tenendo conto, appunto, di questa tecnologia: è un sistema più complesso. Il concetto di smart home prevede, invece, il web come elemento centrale. In questo caso ogni dispositivo ha proprie caratteristiche, con determinate applicazioni.
Gli utilizzi degli assistenti vocali
Per quanto riguarda la smart home, gli esempi classici sono gli assistenti vocali o smart speaker, con diversi modelli ormai disponibili sul mercato: sono degli hardware dotati di microfono, casse, collegamento wi-fi e un software di intelligenza artificiale. Questa è l’anima degli smart-speaker, e permette al dispositivo di interagire con l’utente: può essere utile, infatti, per trasmettere le nostre canzoni preferite, trovare le informazioni via Internet, rispondere alle domande, annotare appunti, leggere i messaggi, gestire le agende, rispondere alle chiamate, conoscere il meteo, avere le ricette, e tante altre informazioni utili nel quotidiano. Tutto con grande velocità, con l’utente che usa la voce per chiedere assistenza al suo smart speaker, riducendo i tempi di interazione con la rete, nel momento in cui è impossibilitato ad accendere, per esempio, un pc e mettersi alla tastiera per trovare quello che gli serve. Gli smart speaker possono fungere anche da hub per la casa intelligente. In pratica, può diventare un sistema centralizzato per comandare elettrodomestici, termostati, e lampadine. Come spiegano bene le guide sulle lampadine smart VIVI energia, gli smart speaker si possono facilmente collegare anche alle luci di casa. Questo tipo di illuminazione sta andando a sostituire le lampadine a led.
Smart speaker: pro e contro
I vantaggi degli assistenti vocali sono numerosi. In sostanza, rendono possibile avere tutte le informazioni delle quali si ha bisogno con un sistema immediato e semplice, valido anche per anziani e bambini. Un non vedente, per fare un esempio, può consultare uno smart speaker per sapere che tempo fa fuori e capire se portare o meno l’ombrello. Anche le aziende possono usufruire dei vantaggi che presentano gli assistenti vocali, in particolare per quelle attività che necessitano un contatto col pubblico, in modo da fornire servizi di assistenza semplici e rapidi.
Per quanto riguarda gli svantaggi che gli assistenti vocali possono presentare, vengono solitamente indicate le questioni relative alla privacy. Usando quotidianamente i dispositivi, questi tengono traccia delle nostre abitudini o spostamenti. In pratica, l’assistente vocale, nel tempo, sarà in grado di memorizzare i nostri orari, la nostra localizzazione e tanto altro. Una soluzione a questo problema potrebbe essere quella di spegnere gli altoparlanti per non permettergli un ascolto costante. Sul discorso dei bambini, e della loro tutela, esiste il parental control, attraverso il quale si può creare un profilo adatto, in modo da selezionare l’accesso alle informazioni, alle canzoni, al materiale per adulti, e consentire un uso dell’assistente vocale in massima sicurezza.











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