Cagliari, 14 Apr 2022 - La riforma della Sanità non prevede servizi sanitari per i cittadini tuttavia chi si ammala avrà tanti metri cubi di strutture sanitarie a propria disposizione. Poco importa che dentro dette strutture non vi siano medici infermieri e personale sanitario, già insufficiente a far funzionare le strutture esistenti.
Questa maggioranza usa ad una narrazione che poco ha a che vedere con la realtà che operatori sanitari e cittadini vivono, ha ben pensato di annunciare e programmare la costruzione di Ospedali di Comunità, Case della salute, Poliambulatori, seminati a caso sul territorio regionale senza una logica e anche con scarsa possibilità di giungere effettivamente alla loro realizzazione, come comanda il PNRR entro il 2026, cioè domani.
I documenti di programmazione nulla riportano riguardo i bisogni del personale per riportare a un livello di serena ed efficiente organizzazione i servizi sanitari di cui i cittadini hanno bisogno.
Le dichiarazioni roboanti ora di uno ora dell’altro esponente del governo regionale, contraddicono una realtà in cui ancora si fa fatica a vincere la pandemia, a erogare prestazioni sanitarie di base, a dare risposta al bisogno urgente di prevenzione, di assistenza e di cura. Paiono vivere in una realtà parallela, sconosciuta ai comuni mortali, ostaggio di una politica che pensa ai propri equilibri e non ai cittadini. Com









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