Cagliari, 22 Dic 2021 - Ieri sera personale della Seconda Sezione della Squadra Mobile ha arrestato due nigeriani, trentenni, condannati, in via definitiva rispettivamente alla pena di 12 anni per il reato di “riduzione in schiavitù”, e a sette anni e 3 mesi per “tratta di persone” e “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.
I fatti, avvenuti tra il 2015 ed il 2016, erano emersi nel corso di una articolata indagine condotta dagli investigatori della Mobile, con il coordinamento della locale DDA (Dr.ssa Rita Cariello), conclusasi nel giugno 2017 con il fermo di 13 persone, tutte indagate a vario titolo per sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù, tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il primo extracomunitario è stato rintracciato presso il suo domicilio di Maracalagonis ed associato presso la casa Circondariale di Uta “E. Scalas” mentre il secondo straniero è stato rintracciato a Perugia, con la collaborazione della Squadra Mobile di quel centro, ed associato nel più vicino istituto penitenziario.








Comments are closed.