Giba (SU), 30 Sett 2021 – Un romeno di 49 anni, residente a Masainas, operaio, ha ricercato formule particolarmente convenienti per coprire con Rca le due auto di famiglia, giungendo ad un preventivo complessivo di 584 euro grazie ad un'offerta irrinunciabile rinvenuta on-line.
Così ha preso contatto con gli anonimi e generosi interlocutori che, fingendosi assicuratori, si sono fatti corrispondere quella cifra in due diversi pagamenti per avere le due presunte polizze auto, successivamente mai attivate. Ma l’uomo quando poi è andato a cercare sul portale della compagnia assicurativa alla quale riteneva di essersi affidato ha scoperto amaramente che quelle due polizze per la società non esistevano.
Quindi lo straniero si recato dai Carabinieri della Stazione di Giba che hanno intrapreso immediate indagini sulla base degli elementi forniti dal denunciante e sono risaliti, con la collaborazione della banca dalla quale erano partiti i bonifici e dalle indicazioni fornite dalle società telefoniche interessate nei contatti informali avvenuti durante la preparazione della truffa, che il denaro era confluito nei conti di due napoletani rispettivamente di 58 e 45 anni, il primo di Portici e il secondo di Torre Annunziata, entrambi disoccupati e con precedenti specifici a carico.
Nella ricostruzione delle responsabilità sono intervenuti anche i carabinieri del luogo che ben li conoscevano. I due sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata e continuata in concorso.











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