Cagliari, 29 Sett 2021 – Ieri mattina, in una via del quartiere “Fonsarda”, sono intervenuti gli Agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari in soccorso di una anziana signora di 81anni perché vittima di una aggressione da parte della figlia.
La richiesta d’aiuto è stata fatta da una vicina di casa che, dopo aver sentito le urla provenire dall’appartamento sottostante, si è trovata davanti all’ingresso della sua casa l’anziana vicina visibilmente impaurita ed agitata.
Quando i poliziotti sono giunti sul posto, hanno visto la pensionata ancora scossa e terrorizzata, con un vistoso ematoma sul volto e graffi sulle braccia. Comunque la presenza dei poliziotti è servita a tranquillizzare la donna che ha avuto bisogno delle cure dei paramedici fatti arrivare sul posto.
Mentre il personale della Polizia di Stato prestava attenzione alla donna altri due si sono recati nell’appartamento dove viveva anche la figlia. Quest’ultima, una 49enne residente nel milanese ma ospite in casa della madre in quanto destinataria della misura cautelare degli arresti domiciliari (conseguenti alla scarcerazione dal carcere di “San Vittore” per un arresto per maltrattamenti verso il marito), ha mostrato sin da subito un atteggiamento aggressivo usando frasi arroganti e prepotenti nei confronti degli stessi agenti. Quindi una volta che la figlia è stata ricondotta alla calma, è stata accompagnata negli uffici della Questura dove gli agenti hanno ricostruito i fatti, anche attraverso le testimonianze delle persone presenti, ma soprattutto ascoltando il racconto della signora.
Quest’ultima ha riferito che aveva scoperto che la figlia si era impossessata illecitamente di alcuni gioielli di famiglia, custoditi in una cassaforte, ceduti ad un compro oro tenendo per sé i soldi ricavati. Questo episodio ha indotto l’anziana madre a chiamare l’altro figlio per riferire il fatto ma, la figlia sentendo la telefonata si è scagliata contro colpendola con degli schiaffi violenti al volto inducendola a scappare per cercare aiuto presso la vicina di casa, sino all’arrivo della Polizia.
Dopo aver acquisito elementi che confermavano la veridicità di quanto accaduto, la 49enne, è stata quindi dichiarata in arresto per maltrattamenti in famiglia e dopo gli ulteriori accertamenti di rito è stata accompagnata presso la Casa Circondariale di Uta dove è rimasta a disposizione dell’A.G.











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