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Afghanistan, calca aeroporto Kabul: 20 morti in una settimana. Martedì la riunione del G7.

Cagliari, 22 Ago 2021 - Almeno 20 persone sono morte negli ultimi sette giorni all'interno e nei dintorni dell'aeroporto di Kabul durante le evacuazioni dopo che i talebani hanno preso il controllo della capitale afgana il 15 agosto. Lo ha dichiarato un funzionario della Nato, citato dalla Reuters sul suo sito web. "La crisi fuori dall'aeroporto di Kabul è una disgrazia. "Il nostro obiettivo è evacuare tutti gli stranieri il prima possibile", ha detto il funzionario. "Le nostre forze stanno mantenendo una distanza dalle aree esterne dell'aeroporto di Kabul per prevenire eventuali scontri con i talebani", ha aggiunto.

In mattinata Sky News, citando un comunicato del ministero della Difesa britannico, aveva parlato di sette persone morte tra la folla vicino all'aeroporto di Kabul a causa della calca mentre cercavano di avvicinarsi allo scalo per lasciare il Paese.

La riunione virtuale dei leader del G7 sulla situazione in Afghanistan è stata convocata per martedì, lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson, il cui Paese detiene la presidenza del gruppo che comprende, Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Canada, Italia, Francia e Giappone.

"Martedì convocherò i leader del G7 per colloqui urgenti sulla situazione in Afghanistan. È fondamentale che la comunità internazionale collabori per garantire evacuazioni sicure, prevenire una crisi umanitaria e sostenere il popolo afghano per preservare i risultati degli ultimi 20 anni", ha scritto Johnson su Twitter.

Al G7 straordinario di martedì sotto presidenza britannica il presidente degli Stati Uniti Joe Biden discuterà con gli altri leader "la continuazione del nostro stretto coordinamento sulla politica in Afghanistan e l'evacuazione dei nostri cittadini, dei coraggiosi afghani che sono stati con noi negli ultimi due decenni e degli altri afghano vulnerabili". È quanto si legge in una nota della portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, secondo cui "i leader discuteranno i piani per fornire assistenza umanitaria e sostegno ai rifugiati afghani".

L'Amministrazione Biden ha attivato la Civil Reserve Air Fleet per aumentare il ritmo delle evacuazioni da Kabul mentre sembrano deteriorarsi le condizioni di sicurezza intorno all'aeroporto e crescono i timori per possibili attacchi dell'Isis. Lo ha annunciato il Pentagono, spiegando che 18 aerei commerciali saranno utilizzati per fare la spola tra gli Usa e le basi statunitensi in Qatar, Germania e Bahrein, dove si trovano in attesa molte persone già evacuate dall'Afghanistan.

Un funzionario talebano ha accusato gli Stati Uniti per il caos di questi giorni all'aeroporto di Kabul, "L'America, con tutta la sua potenza e le sue strutture... non è riuscita a portare l'ordine all'aeroporto. C'è pace e calma in tutto il Paese, ma c'è caos solo all'aeroporto di Kabul", ha affermato il funzionario, AmirKhan Mutaqi.

Un aereo proveniente dall'Afghanistan con militari statunitensi e cittadini afghani richiedenti visto asilo speciale agli Usa e afghani vulnerabili è previsto atterri nel primo pomeriggio nell'aeroporto militare di Sigonella. È quanto si apprende dall'ufficio stampa Nas Sigonella. "La Stazione Aeronavale della Marina Usa di Sigonella - si legge nella nota dell'ufficio stampa della Nas di Sigonella -  è stata incaricata di supportare l'evacuazione sicura di cittadini statunitensi, di richiedenti visto speciale per immigrati (SIV) e di afghani vulnerabili. Ci aspettiamo di accogliere i primi sfollati già questo pomeriggio e stiamo lavorando in piena cooperazione e consultazione con l'Aeronautica militare italiana. Questa operazione richiederà uno sforzo da parte di tutti ed il mantenimento di un alto livello di impegno per il prossimo futuro".

Il presidente americano Joe Biden terrà un nuovo discorso alla nazione per fornire aggiornamenti sugli sforzi di evacuazione dell'amministrazione in Afghanistan. L'intervento è previsto alle 16 ora locale, le 22 in Italia, dopo una riunione con il team sulla sicurezza nazionale nella situation room per ricevere aggiornamenti sulla sicurezza in Afghanistan.

L'Afghanistan affronterà una "catastrofe assoluta" con fame diffusa, persone senza casa e collasso economico a meno che non venga concordato un urgente sforzo umanitario sulla scia del ritiro dal Paese degli Stati Uniti. A lanciare l'allarme ai leader mondiali è Mary-EllenMcGroarty, direttrice nazionale per l'Afghanistan del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, dichiarando al britannico Observer che un'azione rapida e coordinata è fondamentale. "Altrimenti, una situazione già orrenda diventerà solo una catastrofe assoluta, un completo disastro umanitario", ha detto.

Il fratello ex presidente Ghani accetta autorità talebani Hashmat Ghani, fratello dell'ex presidente afghano Ashraf Ghani, ha dichiarato di aver accettato l'acquisizione del paese da parte dei talebani, ma ha chiesto la formazione di un governo inclusivo. Parlando ad al Jazeera dalla sua casa di Kabul ovest, Ghani ha affermato che il riconoscimento del nuovo ordine a Kabul è una necessità "per il popolo afghano" in un momento in cui le forze straniere sono a pochi giorni dal loro ritiro definitivo.

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