Roma, 15 Apr 2021 - "Voglio dare un messaggio di determinazione e fiducia: non sottovaluto le difficoltà ma ci sono le condizioni per guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo. Finalmente ci sono le condizioni per raccogliere i primi concreti risultati del lavoro che svolgiamo da mesi grazie alle vaccinazioni. Tra aprile e giugno riceveremo oltre il triplo delle dosi di vaccino". Lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza nell'informativa alla Camera ricordando di aver detto "la verità anche quando era scomoda". "A chi fa polemica in questi giorni continuo a dire che serve unità, unità, unità - prosegue - Ci sono finalmente le condizioni per uscire da questa lunga tempesta, serve muoversi tutti con un rinnovato spirito di coesione nazionale come ci ha chiesto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle prossime settimane e ancora nei prossimi giorni e nelle sfide di ripartenza che arriveranno. Dobbiamo tenere ferma la rotta, dimostriamo ancora una volta sul campo la serietà del nostro paese". Ed ha aggiunto: "Il criterio anagrafico è stato strategico sin dal 2 dicembre e ora, anche alla luce dell'ordinanza di Figliuolo, tutte le Regioni devono attenersi a queste indicazioni. Abbiamo somministrato la prima dose al 76% delle persone con più di 80 anni. Mentre siamo al 30% di quelle tra 70 e 80 anni. Il nostro obiettivo è entro il trimestre somministrare la prima dose al target sopra i 60 anni dove si sono concentrati il 95% dei decessi".
"Non appena sarà possibile avvieremo le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, grazie anche al protocollo firmato con tutte le categorie interessate' aggiunge Speranza spiegando che: "E' di ieri la notizia che Pfizer anticiperà per l'Ue 50 mln di dosi dal quarto al terzo trimestre e questo significa per l'Italia quasi 7 milioni di dosi anche se prudenzialmente il commissario Figliuolo sta lavorando su un'ipotesi di 45 mln di dosi. Questo ci mette nelle condizioni di completare la vaccinazione nelle fasce più a rischio".
"'I vaccini che utilizziamo sono tutti efficaci e sicuri. Il vaccino AstraZeneca è efficace e sicuro, l'Ema ha sottolineato e ribadito che i benefici superano di gran lunga i rischi. Su 32 mln di vaccinazioni e 222 segnalazioni di eventi avversi per il vaccino di AstraZeneca ci sono 82 eventi avversi di cui 18 fatali: è un fenomeno molto ridotto che non va sottovalutato, mantenendo alta la vigilanza. Ed i cambi di rotta nelle indicazioni del vaccino fanno parte di questa attenzione" dice il ministro. "Con AstraZeneca prosegue senza tentennamenti una dura discussione sui loro ritardi spesso inaccettabili nelle forniture" del vaccino anti-Covid "all'Unione Europea, che hanno gravemente decelerato le nostre campagne di vaccinazione. La nostra determinazione a livello europeo nel portare avanti questa azione" di pressing sull'azienda anglo-svedese "è legata alla certezza che quelle dosi non consegnate ci servono proprio perché il vaccino è efficace e sicuro". E aggiunge: "Siamo in attesa delle indicazioni su Johnson & Johnson che arriveranno dagli Stati Uniti e dall'Ema nei prossimi giorni. Di questo vaccino - ha detto ancora il ministro - in Italia aspettiamo 7,3 milioni di dosi nel II trimestre e 15,9 milioni nel terzo e ricordo che si tratta di un siero monodose".
"Ci sono stati degli errori nelle negoziazioni europee ma fare da soli non sarebbe stato meglio. Comprare i vaccini insieme è stato giusto a livello europeo. Ora stiamo rafforzando la capacità italiana di produrre vaccini a partire da quello di Reithera" sottolinea ancora Speranza sottolineando che serve però un'Europa "più veloce e autorevole ma no alla guerra di tutto contro tutti e fare meglio non significa fare da soli".
"L'ultimo monitoraggio dopo 4 settimane di misure severe, segnala che le terapie intensive sono ancora al 41% di occupazione: è un dato che dovrebbe far riflettere chi dice che abbiamo adottato misure troppo severe. Dobbiamo ascoltare il grido d'allarme dei medici. Dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e abbiamo il dovere di costruire una mappa sull'allentamento delle misure sempre approvate all'unanimità dal Cdm" spiega Speranza durante l'informativa urgente. "In questo periodo di transizione, soprattutto nei prossimi due mesi, dobbiamo muoverci con senso di responsabilità - dice Speranza - La prudenza, un accorto gradualismo nelle riaperture è il più forte investimento che possiamo realizzare per una estate di ripresa e rinascita. Le misure adottate stanno funzionando". E ribadisce: "Non ci possono essere dubbi o esitazioni: solo vaccinando decine di milioni di italiani riconquisteremo le nostre libertà e sarà possibile una duratura ripresa economica".
"Mentre in altri paesi europei, penso ad esempio alla Germania, si registra, purtroppo, un nuovo peggioramento della situazione, in Italia per la terza settimana consecutiva scende l’incidenza e l’RT sui casi sintomatici è pari a 0,92 (0,82 - 1,01). Sono risultati certamente incoraggianti che devono indurci a scelte ben ponderate, proporzionali al quadro epidemiologico".
"L'andamento del contagio in Sardegna è un campanello d'allarme che non può essere sottovalutato - incalza il ministro - Quella rapida variazione dell'andamento della curva del contagio ci indica in modo evidente quanto sia ancora forte la circolazione del virus e come si possa passare rapidamente da zona bianca a zona rossa non appena si abbassa il livello di guardia".
"Sulle terapie intensive dobbiamo ascoltare il grido di accorato allarme che ci viene dai nostri medici: non possiamo continuare a chiamarli eroi e poi fare il contrario di quello che ci chiedono, mettendoli in trincea da soli a combattere negli ospedali" conclude il ministro.












Comments are closed.