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Più imposte a ricchi e aziende per dare di più ai meno fortunati. Il piano Biden contro le agevolazioni dell’era Trump.

Washington, 29 Mar 2021 - Un piano da 4 mila miliardi di dollari destinato a sostenere le infrastrutture: è questo il progetto annunciato dall'amministrazione Joe Biden. Un 'sostegno' a lungo termine dello Stato da finanziare, almeno in parte, con il maggior aumento delle imposte dal 1942.

Dalle prime indiscrezioni, il provvedimento prevederà un inasprimento delle imposte per le aziende e i ricchi cancellando le agevolazioni concesse dal predecessore Donald Trump. Dunque milionari e miliardari dovranno pagare il "giusto al fisco". "Dopo aver salvato l'economia dal baratro, ora è necessario gettare le fondamenta di un ripresa di lungo termine", sostengono i democratici correggendo quelle che ritengono le ingiustizie del sistema di imposizione fiscale americano.

L'obiettivo sono il recupero di 2.500 miliardi di dollari di entrate, una scommessa che il presidente Biden vuole affrontare forte del controllo del Congresso e dell'appoggio popolare. Una misura che rischia di innescare una guerra con i repubblicani, per tradizione contrari a qualsiasi aumento delle imposte, e al contempo offrire un cambiamento atteso verso un sistema più equo.

La Casa Bianca è ottimista: il piano per le infrastrutture che Biden si appresta a presentare la prossima settimana a Pittsburgh ha i numeri per essere approvato da Camera e Senato, anche senza l'appoggio dei repubblicani. E il fronte dei conservatori potrebbe dividersi, considerando che l'elettorato chiede un aiuto concreto su tasse e sanità. Sono tanti gli americani che hanno perso il posto di lavoro a causa della pandemia di Covid-19.

Stando alle previsioni, le trattative in Congresso sul piano per le infrastrutture si prolungheranno probabilmente per mesi e Biden tenterà di ottenere almeno qualche voto repubblicano. Il sostegno dei conservatori a una misura che riporta alla memoria il New Deal di Franklin Delano Roosevelt sarebbe importante per l'amministrazione e le sue prossime mosse, in vista di una stretta sulle armi e sulla politica di immigrazione.

Non ultimo, lo scontro sui migranti e la possibile visita al confine fra Stati Uniti e Messico annunciata da Trump. Biden ha dichiarato: "Non mi interessa cosa fa, stiamo mettendo a punto piano su cui sono molto fiducioso".

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