Press "Enter" to skip to content

Deposito Nucleare – Dagli artigiani sardi un no deciso a un eventuale deposito di scorie nucleari nell’Isola. Confartigianato Sardegna pronta a collaborare con il Comitato tecnico scientifico della Regione.

Cagliari, 8 Feb 2021 - L’Assemblea Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna dice no a qualunque ipotesi di ubicazione nell’Isola del deposito di scorie nucleari ipotizzato dalla Sogin.

Per l’Associazione degli Artigiani, è necessario, anzi urgente, concordare una linea univoca a contrasto di un’ipotesi incomprensibile che andrebbe a interessare territori vocati all’imprenditoria e che vivono di agricoltura, turismo e piccole attività artigiane e che danno sostentamento a tantissime persone. Il progetto, tra l’altro, interesserebbe decine di chilometri quadrati sui quali non c’è alcuna certezza sulla cessazione in tempi brevi della radioattività, e quindi della pericolosità.

La preoccupazione maggiore dell’Associazione Artigiana riguarda i rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, senza tralasciare il fatto che, in questi anni, buona parte dei paesi potenzialmente interessati hanno investito nel settore del turismo, della sostenibilità e della promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, impegni e sforzi che non possono essere sprecati.

“Non vogliamo che la nostra terra venga nuovamente penalizzata da scelte che si rivelerebbero letali per lo sviluppo futuro di un territorio che ha ben altra vocazione e che non vuole passare alla storia come il deposito radioattivo d’Italia – sottolineano Presidente e Segretario – dobbiamo muoverci in fretta poiché a breve sarà avviata una consultazione pubblica dove potremo far sentire la nostra voce, manifestare il nostro dissenso e la nostra opposizione totale nei confronti di questo progetto”. Com

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »

Comments are closed.