Press "Enter" to skip to content

Lavori Consiglio Sardegna – Approvata la “Legge quadro sulle azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna e a salvaguardia del lavoro, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19” (4).

Cagliari, 16 Lug 2020 - Alla ripresa dei lavori, per dichiarazione di voto il consigliere Giovanni Talanas ha detto che, pur condividendo parte del contenuto, un’altra parte si presta ad una possibile impugnazione. Potrà essere trasformato in ordine del giorno.

Il consigliere Giovanni Satta (Psd’Az) ha messo in luce che a fronte del provvedimento del c.d. “bando indigenti”, con il Dl 162 la Regione sta facendo un ulteriore passo verso i caseifici per alleggerire le giacenze. Satta si è detto favorevole all’ordine del giorno.

Il consigliere Daniele Cocco ha definito l’emendamento di estremo buon senso, dato che il prezzo del latte non è salito ma sceso. Dovrebbero essere ammessi all’intervento pubblico, secondo Cocco, solo i trasformatori disposti a sottoscrivere un accordo bilaterale. L’ordine del giorno, infine, lo ritiene un atto poco incisivo.

Il consigliere della Lega Pierluigi Saiu ha parlato di un problema che supera steccati ideologici e le polemiche sul prezzo del latte sul quale però non si possono tacere le responsabilità del centro sinistra. Noi, ha sostenuto, siamo per un provvedimento che aiuti anche le aziende comprese le piccole, ma in maniera sostenibile ed è importante raggiungere l’obiettivo anche con l’ordine del giorno, che non è irrilevante.

Il consigliere Piero Maieli (Psd’Az) ha osservato che l’emendamento è tendenzioso, perché al centro ci sono le cooperative piuttosto che agli industriali e le coop distribuiscono gli utili ai soci, stiamo aiutando quindi i veri produttori.

Sull’ordine dei lavori il consigliere Massimo Zedda ha chiesto se qualche consigliere ha rapporti di lavoro con aziende che producono formaggi.

Il consigliere del Pd Piero Comandini ha definito l’emendamento pertinente, corretto e in linea con la legge che vuole aiutare imprese e lavoratori, pastori compresi. Comprendo imbarazzo del centro destra nello stabilire un principio secondo il quale a fronte di un intervento di 5 milioni di euro ci deve essere un gesto dei produttori.

Il consigliere Alessandro Solinas (M5S) ha evidenziato che l’ordine del giorno non è la strada giusta perché è troppo generico. Si sono dette troppe menzogne da parte del centro destra, e comunque non c’è la volontà di venire incontro ai pastori: ne terranno conto gli elettori.

Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau si è chiesto se la maggioranza ha il senso delle cose, perché Saiu fa il provocatore e sul prezzo del latte proprio non può parlare,

Essendosi verificate nuove interruzioni, il presidente ha sospeso la seduta. Il Consiglio ha poi ripreso i lavori alle 19.00 con l’intervento del consigliere del Pd Giuseppe Meloni, favorevole, ha ricordato quanto accaduto nel 2016 quando si decise un massiccio intervento a favore dei pastori ed allora il centro destra chiese di fissare addirittura per legge il prezzo del latte. Oggi l’emendamento è l’unica strada rispetto ad un ordine del giorno che sarà inefficace.

La capogruppo del M5S Desirè Manca ha affermato che l’emendamento è ragionevole, va sostenuto e mantiene una promessa che il centro destra non è stato in grado di onorare.

Il consigliere dei Progressisti Gian Franco Satta ha ricordato un precedente ordine del giorno del Consiglio firmato da Mula e Saiu, che parlava di equa distribuzione delle risorse.

Il consigliere Giuseppe Stara (Progressisti), favorevole, ha difeso l’operato della ministra Bellanova.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha messo in luce che dopo la prima giornata in cui ci è focalizzati sulla straordinarietà del momento, il dibattito ha preso una piega nella quale la maggioranza si è sempre nascosta sulle responsabilità del passato. Nel merito, il rilievo sulla possibile impugnazione non regge, anche a fronte di altre norme appena approvate.

Messo al voto, l’emendamento n.159 è stato respinto con 19 favorevoli, 26 contrari e 2 astenuti.

Gli emendamenti 203, 209 e 217 sono stati approvati.

L’emendamento 209 autorizza per l’anno 2020 la spesa di 2 milioni di euro da destinare per 1 milione al Consorzio di bonifica del Nord Sardegna e per un altro milione al Consorzio di Bonifica della Gallura. Lo stanziamento consente agli enti di far fronte alle esigenze finanziarie derivanti da maggiori oneri sostenuti nella gestione e nella manutenzione degli impianti.

L’emendamento 217 autorizza la spesa di 4 milioni di euro per la concessione di contributi a favore del comparto della suinicoltura.

Sull’articolo 23 e sugli emendamenti sono intervenuti: Daniele Secondo Cocco (LEU), firmatario dell’emendamento 94 sul distaccamento dei vigili del fuoco nel comune di Bono, Aldo Salaris (Riformatori sardi) che ha detto di sostenere le ragioni illustrate da Cocco. Il Presidente Pais ha sollecitato un intervento della giunta in merito.  L’assessore Frongia ha assicurato che la giunta si impegnerà a trovare i fondi per rendere operativa la nuova sede territoriale del    distaccamento dei vigili del fuoco nel comune di Bono

L’emendamento 94 è stato ritirato.

L’aula ha poi approvato l’emendamento 218 della giunta e il testo dell’articolo 23.

Sull’articolo 24 è intervenuto Dario Giagoni (Lega) che ha invitato la giunta a tenere conto dei proprietari dei padroncini.

Sull’articolo 25 Misure straordinarie per i servizi di collegamento diurno e notturno con le Isole di San Pietro, La Maddalena e l'Asinara è intervenuto Comandini che ha detto che si tratta di un articolo importante e che nessuno vuole mettere in discussione il servizio. Però questo articolo introduce un principio dubbio cioè: stiamo introducendo con legge una modifica a un contratto di servizio. Noi voteremo contro.  Francesco Agus (Progressisti) ha chiesto il voto elettronico. Questo articolo – ha detto Agus -   andrebbe ritirato è contrario alle norme statali, comunitarie e alla giurisprudenza consolidata. In passato sono state tentate delle deroghe che sono state cassate.  Per Agus questo non è un modo di legiferare tollerabile.

L’articolo 25 è stato approvato (presenti 37, votanti 36, si 19, no 17, 1 astenuto.

Via libera anche all’articolo 25 bis “Autorizzazioni di spesa”

L’emendamento 180 è stato illustrato da Giuseppe Meloni (PD) che ha detto che riguarda il trasporto pubblico locale in alcuni comuni della Gallura. L’Assessore Zedda ha dato parere favorevole. L’emendamento è stato approvato.  

Sull’emendamento 160, presentato da Antonello Peru (Udc – Cambiamo!), e su cui c’era un invito al ritiro. Il presentatore ha   detto che si tratta di un emendamento per dare una boccata di ossigeno alle imprese. L’assessore Alessandra Zedda ha detto di prendere l’impegno perché il contenuto di questo emendamento sia inserito nel primo provvedimento utile. Peru ha ritirato l’emendamento

Sull’emendamento 186 della Giunta sono intervenuti Alessandro Solinas (M5S), Franco Mula (Psd’az) e Massimo Zedda (Progressisti) che ha detto che non serve una legge per istituire una cabina di regia.

L’emendamento 186, che istituisce presso l’assessorato del lavoro una cabina di regia per il coordinamento e il monitoraggio dell’attuazione della legge, è stato approvato.

Via libera al testo di tutti gli articoli fino al 30, agli allegati 1, 2a, 2b e l’emendamento 187 (variazione tecnica all’allegato 2b). (R.R.)

Il presidente Pais ha quindi comunicato all’Aula la presentazione di sei ordini del giorno collegati alla legge in via di approvazione ed il consigliere Michele Cossa (Riformatori) ha presentato il primo (Cossa e più) che impegna la Giunta a sbloccare lo stallo nelle erogazioni relative al bando T3. Il Consiglio ha approvato e il presidente Pais ha comunicato la presentazione di due ordini del giorno (n. 2 Ganau e più; n. 6 Mele e più) con analogo argomento e medesima finalità, garantire un riconoscimento economico al personale sanitario dopo l’impegno sul fronte della lotta al Covid. A sostegno dell’iniziativa gli interventi dei consiglieri Mele e Ennas (Lega), Comandini (Pd) che dopo un breve confronto hanno concordato sull’opportunità di unificare il testo eliminando il riferimento ai dieci milioni di euro di risorse, sostituendolo con la dicitura “stanziamento sufficiente”.

Parere negativo della Giunta, invece, sull’ordine del giorno n. 3 (Comandini e più) che puntava alla costituzione di una cabina di regia per il monitoraggio degli effetti delle leggi approvate per il sostegno all’economia sarda dopo la crisi Covid (27 no, 21 sì e 1 astenuto). Non approvato neppure l’ordine del giorno n. 4 (Caddeo e più) sulle procedure di liquidazione dei contributi di cui alla legge 7/55 (28 no, 19 sì e 1 astenuto).

Via libera dell’Assemblea, invece, all’ordine del giorno n. 5 (Talanas e più) sul programma di acquisto di formaggi da destinare agli indigenti che, come ha polemicamente dichiarato il consigliere Lai (Leu), ricalca l’emendamento presentato dalle opposizioni nel corso di discussione del programma in favore degli indigenti, non accettato però dalla Giunta e dalla maggioranza.

Il presidente ha quindi aperto la votazione finale della legge che è stata approvata con 29 favorevoli e 20 astenuti. La seduta è stata tolta, dopo che il consigliere del Pd, Giuseppe Meloni, ha invitato la Giunta e il presidente del Consiglio, a garantire l’immediata pubblicazione sul Buras del provvedimento.  Il Consiglio sarà convocato al domicilio Com

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
More from PRIMA PAGINAMore posts in PRIMA PAGINA »
More from POLITICAMore posts in POLITICA »

Comments are closed.