Cagliari, 29 Ago 2018 - "Se Airitaly continuerà con la delocalizzazione e i licenziamenti mascherati da trasferimenti la prossima azione sarà lo sciopero di 24 ore". Lo afferma in una nota il segretario regionale della UILTrasporti, William Zonca, dopo la proclamazione da parte delle sigle confederali dello sciopero di quattro ore, dalle 10 alle 14, il prossimo 10 settembre in concomitanza con il consiglio comunale aperto a Olbia.
"L'azienda - aggiunge Zonca - sta dimostrando di non essere affidabile perché ha puntualmente disatteso quanto concordato durante l'ultimo incontro alla prefettura Sassari. Bisogna che le organizzazioni sindacali, la politica sarda e il ministero si attivino per imporre alla proprietà e al fondo del Qatar il rispetto degli accordi a garanzia degli investimenti che interessano la nostra regione. È vergognoso – conclude la nota del segretario - che un'azienda che dichiara 1500 assunzioni a partire già dai prossimi anni si fossilizzi su 51 trasferimenti che possono essere evitati cercando soluzioni possibili nell'immediato, a fronte dei forti sacrifici che il personale Meridiana ha dovuto subire.
Come Uiltrasporti non accetteremo nessuna azione unilaterale se prima Airitaly non presenterà un dettagliato piano industriale con cui poter gestire in modo non traumatico lo sviluppo aziendale in modo da far crescere le attività di volo e manutenzione e tutelare così il personale presente sulle basi di Olbia e Malpensa". Com

Dichiarazione di William Zonca (Uiltrasporti) su situazione Airitaly: “Azienda inaffidabile, siamo pronti ad uno sciopero di 24 ore”.
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