Press "Enter" to skip to content

Assicurato alla Giustizia dagli agenti della Polizia di Stato di Oristano leader banda dedita al traffico internazionale stupefacenti

Nelle prime ore del mattino del 7 luglio scorso, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma, nell’ambito dell’Operazione “Heavy wheel”, è stato arrestato Marcello Freddi, di 61 anni, di Roma, pericoloso criminale sotto indagine per traffico di ingenti quantità di sostanza stupefacente in concorso con altri.

La notizia viene divulgata solo oggi proprio per consentire ai collaterali Uffici romani di dare esecuzione ad analoghe misure cautelari nei confronti di tutti i “soci” di Freddi.

L’uomo, Leader della “Banda” di trafficanti di droga che aveva la base operativa nella zona est di Roma, stava trascorrendo un periodo di vacanza in Sardegna, presso una nota struttura alberghiera di Arborea (OR), in compagnia della moglie S.L., di 58 anni, anche lei della capitale, quando, nel cuore della notte, è stato svegliato dagli Investigatori della Squadra Mobile, diretti sul posto dal Dirigente dell’Ufficio, Dario Mongiovì e supportati dai colleghi della Sezione Volanti e della Sezione Polizia Stradale di Oristano.

Il pluripregiudicato, dalla spiccata indole delinquenziale, appresa la notizia della misura cautelare non è apparso assolutamente sorpreso e non ha opposto alcuna resistenza. Si è lasciato accompagnare dapprima in Questura, ove sono stati compiuti tutti gli atti del caso e poi, su disposizione del Pubblico Ministero, condotto presso la casa circondariale di Massama in attesa delle determinazioni del Tribunale di Roma.

L’operazione, è stata eseguita nella massima sicurezza, senza mettere a repentaglio l’incolumità e la “tranquillità” dei vacanzieri della struttura ricettiva, ignari della presenza dell’insolito ospite.

L’uomo, non nuovo agli ambienti carcerari, dovrà ora rispondere, di fronte al Tribunale di Roma, della pesantissima accusa mossagli dagli inquirenti di essere parte integrante di un’organizzazione dedita al traffico di ingenti quantità di sostanza stupefacente.

L’importante operazione, denominata “Heavy wheel”, prende origine dal controllo di due cittadini di nazionalità francese effettuato presso l’area di servizio Mascherone Ovest dell’autostrada A1, trovati in possesso di una ingente somma di denaro occultata all’interno di un pneumatico mascherato da ruota di scorta.

La conseguente attività investigativa ha consentito di appurare la presenza di un gruppo criminale, operante nella zona est della Capitale, dedito al traffico di sostanze stupefacenti.

La scorsa notte gli agenti hanno chiuso il cerchio nei confronti degli appartenenti all’organizzazione con l’esecuzione di 16 perquisizioni e 4 custodie cautelari in carcere nei confronti di Raffaele Purpo, Marcello Freddi, entrambi romani, rispettivamente di 50 e 60 anni; Evandro Frasca, anche lui romano di 38anni. Mario Di Savino invece, cittadino di nazionalità francese, di 57 anni, è tuttora latitante.

L’organizzazione criminale, che aveva come base logistica un’autorimessa sulla Tiburtina, era ben inserita nella zona est della Capitale e nel tempo era riuscita a costruire una rete capillare di rapporti, molto redditizi, con gli spacciatori della periferia romana.

Il gruppo criminale aveva perfezionato le tecniche per effettuare “in sicurezza” le operazioni di approvvigionamento dello stupefacente, tese ad eludere i controlli delle forze dell’ordine, che comprendevano lo “scambio” denaro/droga attraverso l’utilizzo di pneumatici “imbottititi” (di soldi o droga), consegnati all’interno delle aree di servizio autostradali.

L’operazione di Polizia nasce proprio da un controllo effettuato da una pattuglia della Polstrada di Roma nord presso l’area di servizio autostradale (quella del Mascherone), dove erano stati fermati due cittadini francesi dal fare sospetto. Gli uomini stavano maneggiando una ruota di scorta, troppo pesante e troppo grande per l’alloggiamento di quella Citroen all’interno del quale erano stati nascosti 12 involucri di cellophane, contenenti 242 mila euro, provento della vendita dello stupefacente.

Da quel momento sono partite le immediate indagini e gli accertamenti tecnici delle Squadre Mobili e della Squadra di P.G. della Polstrada di Roma che hanno consentito di smantellare l’intera organizzazione criminale.