Via sconto Iva alle isole, tagli alla Difesa, tasse su armatori e lusso, innalzamento dell'età pensionabile. Sono queste le principali misure contenute nel piano da 12 miliardi che la Grecia ha presentato all'Eurogruppo e che intende realizzare in due anni.
Con il documento che somiglia molto alla proposta Juncker e inviato ai creditori internazionali poche ore prima della scadenza dell'ultimatum della mezzanotte di ieri la Grecia si è impegnata ad attuare una serie di riforme, in cambio di nuovi aiuti, per evitare l'uscita dalla zona euro.
Il Parlamento greco si pronuncerà oggi con un voto su queste proposte così da permettere o da impedire al governo di Alexis Tsipras di negoziare il pacchetto di riforme. Sabato alle 15 si terrà una riunione dell'Eurogruppo sulla Grecia.
"Siamo pronti a fronteggiare tutti gli scenari, ma lavoriamo affinché si affermi lo scenario A", dicono dalla Commissione europea. "Se ci sono proposte realistiche e concrete dalla Grecia ci vorranno anche proposte dei creditori sulla sostenibilità del debito. Altrimenti, continueremo la danza mortale", aggiunge il Presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk. La situazione resta comunque delicata, tanto che il Fmi invita a "un'azione politica tempestiva" per gestire il contagio, qualora le cose dovessero andare male.





