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Minaccia con un piccone i suoi famigliari, arrestato dal personale della Polizia di Stato di Iglesias per maltrattamenti in famiglia.

Nel primo pomeriggio di ieri 13 luglio, è pervenuta sulla linea 113 del Commissariato di P.S. di Iglesias una telefonata in cui una voce maschile diceva di voler far del male alla propria famiglia armato di piccone. L’Agente perciò inviato una Volante all’indirizzo da cui è partita la chiamata e, pochissimi istanti dopo, gli operatori hanno trovato un uomo all’interno del pianerottolo sito al piano terra del condominio, davanti all’ingresso di casa, mentre il piccone era appoggiato all’inferriata che delimita l’area condominiale.

Gli Agenti nella circostanza, dopo aver proceduto a bloccare l’uomo, hanno rassicurato i familiari barricati all’interno dell’appartamento e dai quali hanno appreso che, nella mattinata, uno dei numerosi scatti d’ira a causa l’assunzione di bevande alcoliche ha fatto sì che l’uomo scaraventasse a terra un mobile danneggiandolo e, solo con l’intervento del proprio figlio maggiore che riusciva ad allontanarlo, l’uomo desistesse temporaneamente da ulteriori azioni violente nei loro confronti. Il continuo abuso di alcol da parte dell’uomo, che lo conduceva spesso a scatti di ira violenta, lo hanno portato ad avere diverse denunce ed un arresto per maltrattamenti.

In merito al possesso del piccone, la perquisizione eseguita nella flagranza di reato ha poi consentito di recuperare uno scontrino, custodito nel suo borsello, da cui è emerso l’acquisto dell’attrezzo fatto pochi minuti prima, circostanza che ha indotto gli Agenti ad ipotizzare la premeditazione dell’atto allo scopo di minacciare e maltrattare i familiari.

L’uomo è stato quindi dichiarato in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e trattenuto nella camera di sicurezza del Commissariato di P.S. di Iglesias in attesa del processo per direttissima che ha avuto come esito l’accoglimento della richiesta dei termini a difesa.

Attualmente l’uomo è rinchiuso presso la Casa Circondariale di Uta.