Alle ore 13 circa di ieri, a San Gavino Monreale (Ca), su segnalazione del responsabile del servizio ispettivo di Poste Italiane, i carabinieri della Stazione del paese, hanno arrestato per furto aggravato e continuato di corrispondenza, Giuseppe Porceda, di 52 anni, di Guspini, impiegato presso il centro primario di distribuzione della società Poste Italiane con sede in San Gavino Monreale, poiché nella mattinata dello stesso giorno, a seguito di perquisizione presso l’armadietto usato dall’impiegato, è stata rinvenuta numerosa corrispondenza prioritaria nazionale ed estera.
La successiva perquisizione domiciliare ha poi consentito di rinvenire altra corrispondenza di vario genere, sottratta presso il centro di distribuzione.
Al di là dell’emersione di alcuni particolari aspetti caratteriali del Porcedda, i primi accertamenti inducono a ritenere che la corrispondenza sottratta era di quella che per tipologia (tipo di busta, provenienza, destinazione, scrittura a mano di persona verosimilmente anziana e simili) generalmente può contenere somme di danaro o altri oggetti di valore.
L’uomo è stato quindi dichiarato in arresto e poi riaccompagnato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per oggi e durante il quale è stato convalidato l’arresto e poi fissato un'altra udienza per 23 luglio prossimo in virtù della concessione dei termini a difesa.





