Nei giorni scorsi, S.F., di 38 anni, di Carbonia, impiegato, ha denunciato presso i carabinieri di Sant'Antioco che ignoti, nella notte del 12 luglio 2015, in un suo piccolo deposito attrezzi ubicato nella città lagunare, dopo aver forzato la porta d’ingresso, dei ladri, da dove aveva portato via materiale generico di esiguo valore.
Nella circostanza però l'uomo ha denunciato che degli sconosciuti si erano introdotti nelle medesima struttura anche sei mesi prima, asportando un decespugliatore ed una motozappa, furto del quale non aveva mai sporto denuncia.
Quindi i militari della Stazione cc del paese, al comando del maresciallo Manicone, avendo già in corso altre indagini per vari furti accaduti negli ultimi mesi e avendo dei sospetti, poi rivelatisi concreti, sugli autori del furto, ha richiesto all’A.G. dei decreti di perquisizione, ai quali è stata data attuazione ieri mattina, dove con la sorveglianza dell’aerea di un velivolo ab 412 del XI° Elinucleo di Cagliari-Elmas (Ca), hanno effettuato l'attività delegata e, quindi, sono state sottoposte a perquisizione le abitazioni di due pregiudicati trovati poi in possesso di merce varia rubata poco tempo prima, pertanto, al termine degli accertamenti, i carabinieri, hanno deferito in stato di libertà per furto e ricettazione D.G., di 45 anni, residente a Sant’Antioco, disoccupato e P.F., di 28 anni, sempre residente in paese ed entrambi con numerosi precedenti penali.
Negli ultimi 10 giorni, i carabinieri di Sant'Antioco sono venuti a capo di una quindicina di furti accaduti tra case di campagna e seconde case, identificando due gruppi distinti che imperversavano nel territorio.





