Il Nucleo Ricerca Desertificazione (NRD) dell'Università di Sassari ha organizzato dal 21 al 26 luglio una serie di incontri nell'ambito del progetto dimostrativo Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in Maghreb Regions (WADIS-MAR) finanziato dall'Unione Europea. Il progetto, coordinato dall'NRD, è implementato in Tunisia e Algeria e vede come partner l'Università di Barcellona, l’Observatoire du Sahara et du Sahel (OSS) di Tunisi, l’Institut des Régions Arides (IRA) di Médenine e l’Agence Nationale des Ressources Hydrauliques (ANRH) di Algeri.
Il progetto prevede la realizzazione di un sistema integrato e sostenibile di gestione delle risorse idriche in campo agricolo assieme a sistemi di ricarica degli acquiferi nel Oued Biskra in Algeria e nel Oued Oum Zessar in Tunisia.
Agli incontri hanno partecipato, oltre al team NRD, i Dott. Mohamed Ouessar, Mongi Sghaier, Kamel Nagaz dell’IRA e i Dott. Mohamedou Sy e Lilia Benzid dell’OSS.
La delegazione tunisina, accompagnata dai docenti Giorgio Ghiglieri, coordinatore del progetto, Giuseppe Enne e Pierpaolo Roggero dell'NRD, ha incontrato il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli, durante il quale è stata discussa e definita la possibilità di attivare, nell'ambito del progetto, un percorso di didattica sui temi dell’idrogeologia, agronomia e della cooperazione internazionale nelle regioni aride, organizzato dall'Università di Sassari e dai partner tunisini, e indirizzato a dirigenti e studenti tunisini, algerini ed europei.
Durante le giornate del 23 e 24 luglio, la delegazione ha visitato l’Arpas al fine di visionare il servizio di agrometeorologia di supporto alle attività agricole, e il comprensorio di Arborea, distretto agro-zootecnico all'interno del quale NRD porta avanti da anni attività di ricerca sulla contaminazione da nitrati delle acque e sui cambiamenti climatici e i suoi effetti sull'agricoltura. Red





