La scorsa notte, il personale della Polizia di Stato ha arrestato Nicola Sardara, di 21 anni, di Assemini ma residente a Cagliari, con precedenti penali, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato, commesso in concorso con altri cinque ragazzi, tutti minorenni di età compresa tra i 13 ed i 16 anni, per i quali si è proceduto per gli imputabili alla denuncia in stato di libertà alla Procura dei Minori presso il Tribunale di Cagliari per il medesimo reato.
L'episodio ha avuto inizio intorno alle ore 22:15 quanto è giunta al centro operativo, tramite il 113, la richiesta d'intervento da parte di un cittadino che stava osservando il comportamento di quattro persone, tutte giovanissime, intente ad armeggiare davanti alla saracinesca del Bar Caffè "Margiò" nella centralissima Via Rossini.
Mentre il testimone, in compagnia di un amico, era intento a riferire all'operatore del Centro Operativo le azioni del gruppo, questi disturbati dalla presenza dei due si sono allontanati in direzione di Via San Benedetto. Durante il tragitto però il testimone ha notato e subito riferito all'operatore, che lo stesso gruppo di persone era intento ad armeggiare davanti ad una parafarmacia e successivamente ad un negozio di ortofrutta.
L'arrivo delle pattuglie della Squadra Volanti ha permesso di interrompere le azioni dei ragazzi che sono stati bloccati dopo un tentativo di fuga non andato a buon fine.
I giovanissimi componenti del gruppo sono stati identificati e tra questi l'unico maggiorenne è risultato essere l'arrestato, con precedenti specifici, mentre tutti gli altri sono risultati minorenni di età compresa tra i 13 ed i 16 anni.
Le perquisizioni eseguite al momento del fermo hanno consentito di rinvenire e di sequestrare dei guanti bianchi in lattice, cacciaviti e tenaglie, tutti strumenti occultati dai minori e presumibilmente utilizzati durante il tentativo di apertura degli esercizi commerciali.
I titolari, presentatisi in Questura per formalizzare la denuncia, hanno riferito di aver subito solo danni alle serrande e che i ragazzi non sono riusciti ad accedere all'interno perché sicuramente disturbati.
Quindi tutti sono stati accompagnati negli uffici della Questura dove, al termine degli accertamenti di legge, il pregiudicato è stato dichiarato in arresto mentre i minori imputabili sono stati deferiti alla Procura dei Minori (Tribunale di Cagliari), perché indagati in stato di libertà per tentato furto aggravato e in concorso e riaffidarli ai genitori.
Il P.M. di turno dopo aver avuto notizia dell'arresto, ha disposto che Sardara fosse trattenuto nella cella di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo previsto per oggi, durante il quale il ragazzo è stato condannato a 10 mesi di reclusione, 300 euro di multa e, infine, la pensa è stata sospesa.





