I carabinieri della Stazione di Calasetta, hanno arrestato nella flagranza del reato di furto con destrezza Radulovik Lela, di 28 anni, residente presso il campo nomadi di Carbonia cittadina macedone,
La giovane, poco prima, presso un esercizio commerciale di abbigliamento, confondendo con tante parole e molta astuzia la titolare, alla quale gli parlava di malefici e del malocchio in corso nei confronti suoi e della sua famiglia, sia passati che presenti, gli ha poi sottratto una piccola somma di denaro che la vittima deteneva sul banco dell’esercizio.
La commerciante, ripresasi dallo shock causato dalle parole della zingara, ha avvertito il militari della Stazione cc del paese che ha loro volta hanno messo in allarme la pattuglia in servizio esterno che proprio in quel momento stava seguendo le mosse della donna (accompagnata da una figlia minore). La zingara è stata perciò fermata e poi riconosciuta dalla vittima quale autrice del furto.
Quindi è scattata la perquisizione personale e, occultata all’interno di una borsa, è stata rinvenuta la somma sottratta, restituita alla commerciante, la quale non si lamentava della piccola somma rubata, ma soprattutto nel modo in cui gli era stata sottratta, abbindolata con le parole.
Quindi Radulovik è stata dichiarata in arresto e una volta espletate le formalità di legge trattenuta nelle camere di sicurezza della compagnia cc di Carbonia nell’attesa del rito direttissimo previsto per oggi presso il tribunale di Cagliari.
I carabinieri hanno inoltre preparato una richiesta per il foglio di via obbligatorio.





