Nel corso del fine settimana militari della StazioneCarabinieri di Mogoro, a Gonnoscodina, hanno deferito in stato di libertàall’Autorità Giudiziaria, per coltivazione di piante atte alla produzione disostanze stupefacenti, un trentaseienne disoccupato del luogo, F.P., già notoalle forze dell’ordine.
L’operazione è partita a seguito dei costanti servizi dicontrollo eseguiti, anche in aree di campagna, da parte dei militari dellacompagnia cc di Mogoro, grazie ai quali avevano rinvenuto, in un terreno neipressi del cimitero di Gonnoscodina, 5 piante di marijuana, di cui 4dell’altezza di circa 2 metri e 1 dell’altezza di circa 50 centimetri, occultatetra gli arbusti. Da quel momento i militari si sono appostati in attesa che ilproprietario si recasse sul luogo per curare il suo “orto” illegale e, nelcorso della notte, lo stesso è stato sorpreso dai mentre, munito di zainocontenente bottiglie piene d’acqua, innaffiava le piante che, ormai, avevanoraggiunto il massimo grado di maturazione.
La successiva perquisizione domiciliare eseguita daiCarabinieri della Stazione di Mogoro presso l’abitazione dell’uomo haconsentito inoltre di rinvenire e porre sotto sequestro ulteriori semi diMarijuana che lo stesso, verosimilmente, avrebbe utilizzato per la prossimacoltivazione, nonché una bustina contenente 0,2 grammi di Marijuana pronta peressere consumata.
Così il soggetto dovrà rispondere all’Autorità Giudiziariadel reato di coltivazione di piante atte alla produzione di sostanzestupefacenti, vietata dal D.P.R. 309/90, Testo Unico in materia di sostanzestupefacenti.





